DEI CONCILI 4«) ritti dell’impero terrestre e quelli del celeste, ma non sembra che il santo re sia stato tocco da questa lettera, nè rivocò altrimenti la sua ordinanza: egli fu pure attento maisempre a reprimere. le intraprese elei clero del suo regno. ia35. Sìlvancctensc, di Senlis, il i4 novembre. Gli stessi vescovi scagliarono interdetto su tutti i dominii del re situati nella provincia di Reims. 11 re provvide a questo disordine pronunciando a Parigi un giudizio favorevole all’ arcivescovo nel mese di gennaio 1236, e nominando due commissarii acciò prendessero tutte le precauzioni possibili per togliere qualunque soggetto di disunione, come veclesi dal giudizio da essi pronunciato a Reims l’8 febbraio 1236. 1236. Turonense, il io giugno. Si fece un regolamento contenente quattordici articoli, il primo de’quali contiene...... Strettamente proibiamo ai crocesegnati ed agli altri Cristiani di uccidere o battere gli Ebrei, di spo- • gliarli dei loro beni o far loro qualche altro torto, poiché la Chiesa li soffre non volendo essa la morte del peccatore ma sì la sua conversione. 1237. Jlerdmse, di Lerida, prima del mese «fri giugno, ove vengono destinati diversi religiosi francescani e domenicani a stendere le loro indagazioni sugli eretici (Vaissette T. III. p. /¡12. Deest in Veneta). 1237. Londinense, il ig, 21 e 22 novembre, in cui il legato Ottone propose 3i decreti ai vescovi che prima di adottarli deliberarono tra di loro. Prescrive ilai.°che in avvenire tutti gli atti avranno la data dell’anno, giorno e luogo, e ciò perchè le carte non regie d’Inghilterra erano sino allora almeno per la più parte, giusta l’osservazione di Du Cange, sprovedute di marche cronologiche, e soprattutto della data dell’anno. 1238. Coprìniaccnse, di Cognac, il 12 aprile, dal-1’ arcivescovo di Bordeaux e suoi suffragane!. Pubblicaron-