io8 CRONOLOGIA STORICA mese e giorno in cui Nabucodonosor avea fatto bruciare il Tempio di Salomone. Tito avvisato dell’incendio, accorse per farlo spegnere, ma sì grande fu la confusione clic non potè farsi ubbidire, e nemmeno intendere. I Romani non pensavano che a trucidare gli Ebrei cd aumentare 1’ incendio. Quel principe entrò nel luogo detto il Santo , e nel Santuario , la cui magnificenza e ricchezza trovò molto superiori a quanto nc avea bandito la fama. Egli preservò, nel primo di cotesti luoghi, il candelabro d’ oro, la tavola dei pani di proposizione , l’altare dei profumi, tutto d’ oro massiccio. I soldati romani derubarono tutto ciò che poterono involar di prezioso alle fiamme , e portarono via molto oro ed argento. Intanto i sediziosi si aprirono un varco a traverso i vincitori, c- si salvarono nella parte della città, di cui non s’erano ancora, impossessati i Romani. Alcuni sacerdoti si ritirarono sopra un’ alta muraglia grossa otto cubiti , ove stettero per cinque giorni, guardati dai Romani acciò non potessero fuggire. Costretti poi dalla fame ad arrendersi furono condotti a Tito e gli domandarono la vita; ma loro rispose, il tempo della misericordia esser passato, e li mando al supplizio. Gli Ebrei si difesero ancora un altro.mese nella città alta, mentre i Romani saccheggiavano la bassa, alla quale appiccarono poscia il fuoco. La prima si arrese finalmente il 7 settembre , ed entrativi i vincitori inalberarono sulle torri le loro insegne. Orribile fu la strage in questo giorno e nel successivo 8 settembre, che quello fu dell’ ingresso di Tito in questa piazza. Non rimanendo più nulla ai Romàni da saccheggiare od uccidere, gli impiegò Tito a demolire ciò che rimaneva del Tempio sino dalle sue fondamenta, onde compiere, bench’egli non vi facesse attenzione, ciò ch’era stato predetto da Gesù Cristo, che di questo edifizio magnifico non rimarrebbe pietra sopra pietra, (i) Diede lo (ì) Questa predizione non ebbe però l* intero suo compimento che sotto 1’ imperatore Giuliano, come vedremo all* articolo di questo principe.