DEI CONCILI i9i avea ucciso Frioc, di lui zio, dopo avergli del pari giurato pace. Nel terzo fu scagliato altro anatema contra il re Guidnert per aver messo a morte il proprio fratello clic gli contrastava la corona. Questi tre principi scontarono i propri delitti con una penitenza luminosa e sincera. 562. Santoncnse, di Saintcs, convocato da Leonzio vescovo di Bordeaux. Fu deposto Einerio ch’era stato collocato sulla sede di Saintes da Clotario I, senza partecipazione al metropolita, e in sua vece posto Eraclio; cosa che venne giudicata per' cattivissima da Chcrebert figlio di Clotario' I. Egli punì i vescovi di questo Concilio, sostenne Emcrio e condannò Leonzio ad una amenda di mille pezzi d’ oro, e i vescovi di lui fautori ad una proporzionata colle loro facoltà. 563. Branareuse I, di Brague, il i.° maggio tenuto da Lucrczio arcivescovo di Brague, in cui. fu confessata la conversione alla , fede Cattolica del re Tcodcmiro e di tutta la nazione degli Svevi. Si pubblicarono 17 articoli contra gli Ariani e i Priscillianisti ; dopo di che si fecero 22 canoni, la più parte de’ quali riguardanti i riti. (Ferreras). Pagi mette questo Concilio nel 56o. 565. * Assemblea, 0 conventicolo di vescovi a Costantinopoli, i quali per far la corte all’imperatore Giustiniano condannano il patriarca Euticliio opponentcsi alla falsa dottrina di quel monarca intorno l’incorrutibilità pretesa della carne di G. C. avanti la resurrezione. Euticliio fu poscia relegato nell’ isola del principe, donde al monastero di Amasca. 566. Lugdunense II, di Lione, tenuto da san Ni-ceto. Quattordici vescovi, otto presenti e sei rappresentati, vi fecero 6 canoni. Questo Concilio è in data dell’anno 6.“ del re Gontran, 8.° di papa Giovanni III e porta l’indizione XIV. (Il p. Labbe colla scorta di Sir-mond colloca questo Concilio nel 567 e* adopera l’indi- T. I. 6