396 CRONOLOGIA STORICA cilio ( Arnpliss. Coll. T. VII. col. 98. ) vedesi all’ artico- lo decimo un divieto di celebrar messe a due 0 tre facce. Staluimus sub paena suspcnsionis ne atiijuis saccrdos aut in nundinis aut alibi bifaciat missas conira canonicas Sanctiones. L’abuso che qui si condanna consisteva a dire sino all’offertorio parecchie messe di differente soggetto l’una dopo l’altra che si comprendevano dappoi sotto un solo canone, o sotto il canone recitato una sol volta; e queste messe giusta il lor" numero appellavansi missae bifacìatae trifaciatae quadrifaciatae ec. Ved. Martenne de dntitj. Eccl. rii. T. II. p. 273, art. 20. I2i3. Vaurense . di Lavaur, alla metà di gennaio, in cui si rifiutano le offerte fatte dal re d’ Arragona per ri-conciliare i conti di Tojosa, di Commingio, di Foix e di Bearn. ‘Questo Concilio, come prova il p. Mansi, durò 8 giorni. 1213. Ad S. Alhanum } di sant’Albano presso Winchester, eia Stefano di Langton arcivescovo di Cantorbery nel mese di luglio, in cui il re Giovanni si riconciliò coi prelati ed i baroni, giurando di osservare le leggi di san Eduardo e quelle d’Enrico I (Wilkins T. I. p. Mansi, Suppl. T. II. ). 1213. Londinense, di Londra, dallo stesso arcivescovo il 25 agosto, in cui viene permesso al clero di recitar pubblicamente l’uffizio divino a bassa voce, attendendo che il papa confermi l’assoluzione del re Giovanni ( Ibid. ). 1214. Londinense, di Londra, il 29 giugno, in cui il legato Nicola da Tusculo assolve il re Giovanni, lo repristina e leva l’interdetto di cui era stato colpito il re d’Inghilterra da 6 anni 3 mesi e 14 giorni (Wilkins). • i2t5. Monspeliense. di Montpellier, l’8 gennaio, dal legato Pietro di Benevento, da cinque arcivescovi e ven-totto vescovi che pregarono il papa di dar loro a signore Simone conte di Montfort in luogo di Raimondo conte di