DEI CONCILI 249 creazione del mondo ha predestinato immutabilmente tutti gli eletti alla vita eterna colla sua grazia gratuita, ha del pari predestinato a eterna morte tutti i malvagi a cagione de’loro demeriti. Egli rimproverava Raban perchè sosteneva che i malvagi non sono predestinati alla dannazione, ma che questa è soltanto da lui preveduta. Ma la dottrina di Gothcscale venne riprovata a Magonza, e lui rinviato a Ilincmar. Raban gli fa dire ciò che non esiste nel suo scritto, che Dio cioè predestina egualmente pel male e pel bene; e raccomanda ad Ilincmar di farlo imprigionare. 848. Lemovicense, di Limogi, in cui i canonici di san Marziale domandano al re Carlo il Calvo ch’era presente, e ottengono il permesso, di abbracciare la vita monacale. 848. al più tardi. Britannicum, per ordine di No-menoè duca di Brettagna perchè i vescovi di quel ducato non ordinavano nè preti nè diaconi se non mediante denaro. Si mandarono a Boma due vescovi, e Nomenoè pregò san Convoyon, fondatore a primo abate di Redon, di accompagnarli. 848. o al più tardi. Romanum, in cui dichiarò papa Leone ai vescovi bretoni che nessun vescovo avesse ad esigere qualsiasi cosa per conferire gli ordini sotto pena di deposizione, senza dimetterli però in quanto riguardava al passato , e li congedò dopo aver dato loro parecchi avvertimenti (Mabillon Saec. IV, Bened. p. 221). Nomenoè eseguì quanto non avea fatto il papa ; deposto a-vendo tutti que’ vescovi simoniaci, e posti altri in lor vece (V. i Duca di Brettagna). 848. al più tardi. Rotonensc, nel monastero di san Salvatore di Rodon in Brettagna, ove Nomenoè obbligò quattro vescovi bretoni di rinunciare le loro sedi, altri ne sostituì , ed eresse tre nuovi vescovati, Dol, Saint-Brieux, Treguier, dando a Dol per separare questi sette vescovi da Tours, il nome di metropoli, che conservò a malgra-