32 CRONOLOGIA STORICA resuscitato , soggiunse, ma voi , chi dite voi eh’ io sia? Allora Pietro prendendo la parola: Voi siete il Cristo, il figlio del Dio vivente. Gesù loda tale risposta e nel tempo stesso avverte Pietro eh’ essa non gli fu altrimenti suggerita dalla carne e dal sangue, ma dal padre celeste, sul che soggiunge: Ed io vi dico che siete Pietro, e che sa questa pietra io edificherò la mia Chiesa, ne le; porte infernali prevarranno contro di essa; ciò che ad un tempo dimostra e la primazia di san Pietro e la perpetuità della Chiesa. Otto giorni circa dopo Gesù preso seco Pietro, Giovanni e Giacomo, li conduce su di un’alta montagna deserta per orare. (Questa montagna viene tenuta, benché senza fondamento, pel Thaborre.) Mentre sta in orazione, egli cangia d’aspetto. Il suo volto divier: fulgido come il sola, i suoi vestiti sembrano sfolgoranti di luce , e bianchi al pari della neve. Nello stesso tempo scor-gonsi due uomini brillanti di maestà e di gloria, che secolui s’intrattengono; erano questi Mosè ed Elia che gli parlavano della maniera onde dovea terminare la sua carriera mortale in Gerusalemme. I tre discepoli che stavano sonnacchiando, risvegliati al suono della loro voce, contemplano questo spettacolo prodigioso con trasporti di ammirazione e di gioia. Vedendo dappoi una nube avviluppare i due uomini nel momento in cui si separano da Gesù, ne rimangono spaventati. Il loro terrore raddoppiasi sentendo uua voce, che dall’ alto della nube articola queste parole: è questi il figlio mio prediletto, nel quale ho lo-‘calo lutti i miei affetti ; ascoltatelo. Allora essi per la paura cadono boccone a terra. Gesù li rialza, li conforta e vieta loro di parlare con chi che sia di ciò che hanno veduto sino a tanto eh’ egli non sia »esuscitato. All’ indomane Gesù nello scendere dalla montagna trova gran calca di popolo che lo aspettava. Gli vien presentato un fanciullo fantastico e mutolo, cui i suoi discepoli aveano inutilmente intrapreso di sanare. Dopo averli ripresi della poca lor buona fede , comanda allo spirito impuro di uscire dal corpo di cotesto fanciullo, e viene ubbidito. I discepoli gli domandano perchè essi non abbiano potuto operare una tal guarigione » Questa qualità di demonii, rispose loro Gesù, non può venir di-