DEI CONCILJ 799. al più tardi. Alúnense, d’Aitino nella Marca Trivigiana, tenuto da san Paolino, patriarca di Aquileia , clic ne spedi gli atti a Carlomagno con supplica tendente ad implorare degnar volesse questo monarca di troncare il corso alle violenze che venivano esercitate contro i preti (Labbe Conc. T. VII, col. 1187). Ordinariamente viene posto questo Concilio all’anno 801 nella supposizione che siasi tenuto all’ occasione dell’ omicidio di Giovanni patriarca di Grado fatto morire in quest’ anno dal doge di Venezia. Ma dagli annali di Fulde, dalla Cronica di Ermanno detto il Contratto, c dagli, annali pubblicati da Lambecio, non che dai calendarii della Chiesa aqui-leiense certo essendo che Paolino mori Pii gennaio 802, non è in conto alcuno probabile che il Concilio 111 discorso siasi tenuto in quest’anno stesso. D’altronde siccome la Chiesa di Grado facea parte dell’impero d’Oriente, così Paolino, non avrebbe dovuto rivolgersi a Carlomagno ma sì all’imperatore d’Oriente per ottener ragione dell'omicidio del patriarca Giovanni. Perciò la lettera di Paolino a Carlomagno s’avea altro oggetto che quello non era della punizione di tale misfatto. Finalmente il semplice titolo di re che dà Paolino a questo principe nella sua lettera, giusta alcuni esemplari, sembra provare che il Concilio d’Aitino, di cui essa è il solo monumento rimastoci, è anteriore all’anno 800 (Vedi Muratori Annui, editai. T. IV. P. 449.). 799. Ratsibonense , di Risbach diocesi di Ratisbo-na, il 20 gennaio. Si fecero 12 canoni (Conc. Germ. T. II). Il p. Mansi lo riferisce all’ anno 8o3. 799. Bccanceldense, di Becanceld in Inghilterra, alla presenza del re Quenulfo. Si vietò ai laici di usurpare i beni delle Chiese, e il decreto venne soscritto da diciassette vescovi ed alcuni abbati (Wilkins). 799. od all’incirca. Finchalense, di Finkley in Inghilterra. Presedette Echembal il’ Yorck e fu ordinato il ristabilimento dell’ antica disciplina principalmente sull’osservanza della Pasqua.