DEI CONCILI 4a5 decreto in quindici articoli contra le ingiustizie e le violenze che impunemente commcttevansi da i5 anni dacché l’impero era vacante. 1266. Brcmcnse, di Brema, da Guido cardinal legato nel mese di novembre, contra il concubinagio dei cherici e la pluralità dei benefizii ( Conc. Genti. T. IV. p. 579.). 1267. Vicnnense, di Vienna in Austria, il 10 maggio , da Guido cardinale legato. Pubblicossi una costituzione in diciannove articoli che molto assomiglia a quella del Sinodo tenuto l’anno precedente a Cologna (Hartz-heim T. IV.). 1267. -d-d Pontem A udometri, di Pont-Audemer, da Eudes arcivescovo di Rouen il 3o agosto. Fu ordinato ai cherici maritati di portar la tonsura e l’abito chericale, ed astenersi da qualunque affare sotto pena di venir privati dei privilegi clericali.'Per godere di tali privilegi senza rinunciar al matrimonio entrava nel clero gran numero di persone, le quali si arrestavano agli ordini minori. 1268. Vraiislaviense, di Breslaw, da Guido cardinale legato il 2 febbraio. Il legato predicò la crociata pel soccorso di Terra-Santa. 1268. Londinense, il 16 aprile, dal legato Ottobon alla presenza di tutti i prelati d’Inghilterra, di Galles e d’Irlanda, e di due vescovi, un abate e un priore di Scozia. Venne pubblicato un decreto di cinquantaquattro articoli per riparare ai disordini della guerra civile e rimettere in vigore i canoni che non venivano quasi più osservati, particolarmente le costituzioni fatte da Ottone cardinal legato nel Concilio di Londra tenuto nel 1237. L’8.° ordina ai religiosi divenuti vescovi di conservar P abito del loro ordine. Vieta il 26.0 ai vescovi di attribuirsi i prodotti delle Chiese vacanti sia per un anno, sia per qualunque altro tempo ove non siano appoggiati da privile-