ÍVI1I PREFAZIONE divisioni che armavano i Francesi contro lor stessi, riuscirono con atti sorpresi alla debolezza di un monarca imbecille a far dichiarare ereditario del trono di Francia uno dei propri re. Ma quando la nazione rinvenuta dal suo delirio si riunì contro i suoi nemici, questi furono ignominiosamente scacciati e per sempre confinati nella loro isola. D’altronde l’estensione e la fertilità della Francia, *la bontà del suo clima, le ricchezze ad esse prodigate dalla natura e dall’industria, il numero prodigioso degli uomini grandi in ogni genere che l’hanno illustrata, le assicurano una preminenza che verun’altra nazione può contrastarle. È dunque naturale di estendersi sopra una monarchia così privilegiata, e di cui un gran re dei giorni nostri ha detto con molta disinteressatezza e verità: il più bel sogno che far possa un principe è sognare di essere re di Francia. Immediatamente dopo di essa trovasi posta la Spagna, i cui primi sovrani eressero il loro trono sulle provincie della Francia meridionale. Per essersi la Spagna smembrata in molti regni, dacché cadde per la più parte sotto il potere degli Arabi, abbiamo creduto dover distinguerne i varii