CRONOLOGIA STORICA cuni posti stanziati al Nord del Jaguaron, che furono abbandonati dagli spagnuoli e distrutti dai portoghesi, i Juali scacciarono tutti i distaccameoti spagnuoli sino al aucliy, compreso quello del forte Sauta Tecla. Questi distaccamenti si ritrassero verso il posto di Cerro Largo sul Batuvi, dodici leghe al sud del Jaguaron, ove furono nuovamente assaliti e vólti in fuga con perdita di sei carri carichi di provvigioni, munizioni ed istromenti matematici. Un altro piccolo distaccamento spagnuolo s’abbattè sul Ja-guarou coi portoghesi, che furono di bel nuovo vincitori, avendo fatto prigionieri cinquanta uomini e perdutine due soli. Tosto dopo un colonnello della stessa nazione passò il fìuuie alla cima di inilleducento uomini e marciò conerà il forte di Cerro Largo, che capitolò e fu smantellato. Giungeva allora iti suo soccorso un rinforzo da Montevideo allorché la novella della pace mise fine alla campagna (i). 1801. I portoghesi conquistano i possedimenti spagnuoli nell’ Uruguay. Verso quell’epoca Giosuè ISorges do Canto, disertore d’un reggimento di dragoni, trovandosi con altri disertori ed alcune milizie sulle frontiere del fiume Pardo, ottenne il permesso di assalire i possedimenti spagnuoli e gli fu a quest’uopo somin.nistrata una certa quantità di munizioni da guerra. Ragunati quaranta uomini armati a loro spese, marciò direttamente verso le missioni dell’Uruguay, accompagnato da un indiano per indurre i suoi compatrioti ad affrancarsi dalla tirannide spagnuola e porsi sotto la protezione di sua maestà fedelissima. Giunto in vista di San Miguel, s’abbatlè in una trincea difesa da alcuni uomini sotto gli ordini del colonnello don Francesco Rodrigo, il quale, credendo probabilmente che questo fosse l'auteguardo d’un corpo formidabile, si ritirò nella ciltà abbandonando dieci pezzi d’artiglieria. Il comandante spagnuolo che si credeva incapace di resistere propose una capitolazione che Canto accettò con gioia, e gli spagnuoli ritirandosi caddero in potere d’un altro distaccamento guidato da Emanuele dos Santos, a cui chiesero la \i) Corografia Brazilica, num, 1; Provincia do filo Grande do Sul-