280 CRONOLOGIA STORICA corse tutta !a provincia, ad eccezione delle città nelle quali si trovavano guernigioni portoghesi. 1817. Insurrezione di Fernambuco, il cui scopo era quello d’instituirc il sistema federale. Gli abitanti di questa capitaneria, lagnandosi dei grandi abusi nell’amministrazione del governo, dei balzelli e delle contribuzioni, che servivano solamente ad arricchire gli officiali della corte, rammentando le loro antiche geste, c guidali dall’esempio degli spagnuoli d’America, formarono un piano di rivoluzione per ¡stabilire la loro independenza. i capi di questo progetto aveano contato molto sui soccorsi de’loro vicini, ma quelli di Serinhaem presero le armi contr’cssi sul Rio Formoso. Nel 21 aprile i pernambuchesi, guidati dal loro capo Victoriano, assalscro la città das Pedras, e furono respinti da un corpo de’regii guidati dal maggiore Gordilho clic s’impadronì di quel posto, come pure di quello di Tamandre, ove il colonnello Melho era giunto con un buon rinforzo. Nel 2 maggio, un altro corpo di Pecnambuco, comandato da Cavalcante, uomo ricco e di buona famiglia, fece un vigoroso assalto contra Serinhaem e fu respinto con perdita dell’artiglieria e de’bagagli. Gli abitanti di Bahia, ad oggetto di por fine all’insurrezione, equipaggiarono una squadra di navigli mercantili di concerto col governatore conte dos Arcos, che spedì alcune truppe per terra per cooperare allo stesso scopo. Dal loro canto gli abitanti di Rio provvidero alle spese d’un’altra spedizione, mediante una sottoscrizione di cinquecentomila cruzados, e nel 4 lnagg>o fu spedita una flotta con un nerbo considerabile di truppe, fra le quali si trovava un reggimento di volontarii. Un numeroso corpo di guerillas, raccolto da un avvocato Domingo Giosuè Martins, e comandato da Cavalcante e da un prete di nome Santo, molestò molto i regi; ma questi, guidati da Mol- lo, guadagnarono nel 16 maggio una compiuta vittoria nelle pianure d’Ipojuco. I prncipali capi, Giosuè Luigi Men-donza, Domingo Giosuè Martins ed il prete Miguel Gioachino d’Almeida furono impiccati, molti esiliati ed altri gettati nelle carceri. Il governo provvisorio degl’insorti rimanendo disciolto, Pcrnauibuco si sottomise ancor prima