DELL’AMERICA 317 treceuto passi dal presidio di Coimbra, e trucidò ciu-quantaquattro portoghesi che lo difendevano. Il capo chiamato Qucima fece poscia la pace e ricevette una buona accoglienza da parte del comandante sergenlo mor engen-heiro Gioachino Giosuè Ferreira, il quale in questa circostanza operò giusta gli ordini della corte e 1« istruzioni f»articolari del governatore Giovanni d’Albuquerque de Mel- 0 Pereira e Caceres. Per celebrare quest’atto solenne, il detto capo (chiamato dappoi Giovanni Qiieima d’Albuquerque) ed il suo capitano Emavidi Xami (conosciuto poscia col nome di Paolo Gioachino Giosuè Ferreira) si recarono alla capitale di Mato Grosso, ove nel i.° aprile i7qt alla presenza del generale, della camara, della borghesia e di tutti gli altri capi della loro nazione, compatrioti! e sudditi, promisero e s’impegnarono di mantenere co’portoghesi una pace inviolabile, e d’osservare l’obbedienza più rispettosa al sovrano di Portogallo ed alle sue leggi, alla stessa guisa de’suoi vassalli. I11 virtù di questo trattato e di questa dichiarazione, il generale Albuquerque, mediante lettera del 3o luglio, riconobbe i due guayeurus e la loro nazione siccome alleati, ed in questa qualità invitolli a mantenere amichevoli relazioni co’ portoghesi (1). 1771. Fondazione di città. Fondazione della città di Guraluba, ad opera del generale don Luigi Antonio de Souza, nella provincia di San Paulo, sulla sponda del Rio Saliy, a 25“ 52’35" di latitudine e 329" 3o'di longitudine dall’isola del Ferro, alla distanza di settantadue leghe dalla capitale. È questa l’ultima città al mezzodì della provincia. La parrocchia, il cui proiettore è San Luigi, conta soltanto settecentrentatre abitanti (2). (i) Mem. hist., vol. IX, pag. 68, appendice alla Memoria di Cuiaba, e capit. II, ove l’autore cita la Patriota do Rio de Janeiroj num. 4 e 5 del iS14^ racchiude una memoria storica intitolata: «dos usos, costumes, leis, allianzas, litos, governo domestico e hostilidades desde gcntio contra as duas nazoens, Portugueza et Espanhola, del commandante del presidio di Coimbra, Francisco Rodriguez do Prado ». (a) Mem. hist.j vol. VIIJ, pag. 3ist e 3i3.