DELL’ AMERICA 111 la Tojuea noi distretto di Guaratuba, lungc quattro leghe portoghesi da Rio Janeiro. Prese poscia il cammino a traverso i boschi e dopo una faticosa marcia di quattro giorni giunse al nuovo molino da zucchero de’gesuiti (novo Engcnìio das padres da Companhia), ad una lega dalla città. 11 governatore Francesco de Castro de Moraes era stato avvisato di quello sbarco dal comandante della guer-nigione di Guaratuba. Nel 7 settembre Duclerc cominciò a trar di cannone per due giorni contra la città senza cagionarvi gran male, tranne ai conventi di Carmo e di Sant’Antonio. Nel giorno seguente sei francesi furono uccisi c molti feriti. Nella notte del 18 il governatore Francesco de Castro de Moraes foce uscire le truppe forti di tremila soldati, cinquemila negri o mulatti e seicento arcieri indiani c prose posizione nel campo di Nossa Scnhora de Rosario. Dopo un’azione vivissima, i francesi penetrarono (il ìC)) nella città; ma giunti alla piazza d’arme, furono assaliti da un fuoco micidiale che partiva dalle case circostanti, e Duclerc, avendo perduto oltre la metà delle sue genti, fu costretto di deporre le armi. I francesi perdettero trecento uomini uccisi e quasi seicento prigioni, de’quali circa ducento feriti. La perdita de’portoghesi fu di cen-venti uomini, fra cui il maestro di campo Gregorio de Castro de Moraes, ed il capitano di cavalleria Antonio de Castro. Il comandante, cui il governatore erasi impegnato di far passare a Lisbona, fu assassinato il 18 marzo 1711 nella casa da lui abitata, e la maggior parte de’suoi soldati morirono di fame e di miseria nelle prigioni (1). 1710-1711. Allarmata da questo tentativo, la corte di Lisbona fece partire una spedizione per a Rio Janeiro, composta di quattro vascelli e tre fregate, aventi a bordo cinque battaglioni scelti e munizioni da guerra. Giunta colà questa flotta nel mese di novembre 1710, il comandante don Gasparo da Costa ingiunse al governatore, siccom’cra incaricato, di fortificare la città alla meglio possibile, e (1) Memorias his/oricas do Rio de Janeiro, ecc., di Jose de Souza Azevedo Pizarro e Araujo; voi. I, cap. 2, pag. 38-45, e notas 1 j-CG. En-trada dos Francezes na cidade de S. Sebas/iao do Rio de Janeiro, e seus progresos. Anno de 1710.