DELL' AMERICA Nel discorso proferito in questa occasione, l'imperatore esprime il rammarico di non aver potuto aprire la sessione nel giorno fissato dalla costituzione, e di essersi trovato costretto di sciogliere nel 13 novembre 1823 l’assemblea costituente. Egli felicita i rappresentanti, d’essere oggidì riuniti in virtù della legge fondamentale, e della tranquillità clic regna in tutto l’impero, tranne la provincia cisplatina, i di cui abitanti si sono dichiarati in favore del governo di Buenos-Ayres. «Noi abbiamo giurato, die’egli, di conservare l’integrità dell'impero, e l’onore nazionale ci comanda di difendere questa provincia. Nel io novembre iBa5 l’independenza del Brasile fu riconosciuta da mio padre, e poscia dagli Stati Uniti, dall’Austria, dall’ Inghilterra, dalla Svezia e dalla Francia. Nel 24 aprile, giorno anniversario dell’imbarco di mio padre, ho ricevuto la triste novella della sua morte; ho confermato la reggenza da esso instituita nel Portogallo; ho accordato un’ amnistìa ed ho dato una costituzione; ho abdicato i mici diritti a questa corona in favore di mia figlia, donna Maria da Gloria, col titolo di donna Maria II n. L’imperatore termina il suo discorso richiamando l’attenzione dell’ assemblea sull’educazione dei due sessi, sulle finanze, sui pubblici instituti e sulle leggi regolamentari. Nel 10 giugno Ledo presentò alla camera dei rappresentanti il progetto di una legge concernente la libertà della stampa, ch’egli considera siccome il maggiore appoggio del governo rappresentativo. Il progetto fu adottato dalle due camere coll’aggiunta di alcuni articoli concernenti la diffamazione degl’individui. Nel 2 agosto, i membri delle due camere si ragunarono, in numero di trentanove senatori e sessantaotto deputati, per assistere alla registrazione di un atto giusta il quale il principe e-reditario fu riconosciuto erede della corona. 1826. Misure arbitrarie nella provincia eli Minas. Nel corso del mese di giugno, un centinaio d’individui di S. Jozè, nella provincia di Minas Geraes, ragunatisi, com’é «l’uso nel Brasile, per celebrare la festa del Signore, vennero, compiuta la cerimonia, a deporre le loro armi alla camara, e furono tutto ad un tratto avviluppati da una