DELL’ AMERICA 229 » Resta rinnovato l’articolo del trattato di Utrecht, clic determina i casi ne’quali i colpevoli reclamati da una delle due potenze saranno consegnati dall’altra. Ai delitti iti esso enunziati, sono aggiunti quelli di falsa monetazione, di contrabbando di oggetti assolutamente proibiti e di diserzione (art. 6.°).J n Sono richiamati in vigore e confermati gli articoli della pace d’Utrecht clic stipulano doversi le due potenze trattare, in materia di commercio, come la nazione la più favorita. Per l’applicazione di questi articoli si conviene che si prenderanno per norma gli articoli 3 e 4 del trattato del 1668, i quali portano: i.° che i sudditi rispettivi possano comunicare liberamente da un territorio all altro, c che il commercio sia effettuato per terra c per mare nella guisa stessa come sotto il re Sebastiano; 2.° che i sudditi rispettivi debbano godere a questo proposito, senza niu-na eccezione, dei privilegi accordati a quelli della Gran Bretagna, dal trattato del 1667 conchiuso tra questa potenza e la Spagna (art. 7.0 ed 8.°). » Il trattato del 1667 sarà comune ad ambe le nazioni, senz’altre modificazioni, tranne quelle clic le corone di Spagna e d’Inghilterra hanno fra loro stipulato; riservandosi anche le due nazioni spagnuola e portoghese le ampliazioni di cui godevano sotto il regno di Sebastiano. Saranno quindi rivedute le antiche tariffe dei diritti rispettivi esatti dalle due corone, ecc. (art. 9.”, 10.0 ed » Sarà pure formato un transunto dei privilegi reciproci ch’crano in vigore sotto il regno del re Sebastiano, c sarà questo considerato come faciente parte del trattato (art. 12.0). » Acciocché i sudditi rispettivi possano esercitare la tratta dei negri, senz’essere obbligati, come in addietro, ad inscriversi nelle compagnie straniere, e per compensare le cessioni fatte, in virtù del trattato preliminare, da sua maestà cattolica a sua maestà fedelissima, questa cede al re di Spagna l’isola d’’Annobon, sulla costa d’Africa, non che quella di Fernando del Po, nel golfo di Guinea, affinchè gli spagnuoli possano commerciare sulle coste opposte a quest’isola senza però turbare il commercio de’portoghesi,