39.2 CRONOLOGIA STORICA 1823. Tentativo contra Bahia. L’imperatore, incoraggiato dai successi ottenuti da’suoi eserciti, risolvette di marciare contro Baliia. Essendo i portoghesi signori del mare, bisognava creare una forza navale, al qual uopo incaricò alcuni agenti di rintracciare marinieri negli altri paesi. In pari tempo giunse a Rio nel i3 marzo 1823 lord Cochrane, per prendere il comando della fiotta brasiliana, consistente in un vascello il Pedro Primeiro di oltanta cannoni, era in addietro il don Giovanni PI, dieci altri vascelli meno grandi e quattro navigli mercantili, in tutto quindici bastimenti, comandati da capitani di varie nazioni. Questa squadra mise alla vela il 1.° aprile per a Bahia. La guernigione portoghese era stata colà rinforzata, e la flotta nella rada era superiore a quella di lord Cochrane, il quale avea seco soltanto sette navigli armati di duccencinquanta cannoni, mentre i portoghesi ne aveano tredici della portata di trecennovantotto. L’ammiraglio inglese si decise nullamcno ad assalirli; ma essi si ritrassero sotto la protezione de’ loro forti, e si trovarono così bloccati per terra e per mare. Per impedire la fame nella città, ne furono allontanati sedicimila abitanti durante la stagione delle pioggie. Lord Cochrane tentò indarno di abbruciare la flotta nella rada, ed approfittando d’un vento favorevole, vi entrò a dieci ore della sera ; ma cessata tutto ad un tratto la brezza, si trovò costretto a ritirarsi. In pari tempo i brasiliani, accampati dal lato dei boschi, risolvettero di assalire la città, ma furono respinti con grave perdita dall’artiglieria e dalle baionette della guemi-gione. i8a3. Nel 17 aprile i membri della prima assemblea costituente e legislativa, ragunati in numero di cinquanta-due nella sala apparecchiata a quest’ uopo, elessero il vescovo Giosuè Caetano a primo presidente, ed entrarono in lunzione dopoché ciaschedun membro ebbe prestato il seguente giuramento: « Giuro di adempiere fedelmente gli obblighi di deputato dell’assemblea costituente e legislativa del Rrasile, e di fare le riforme che sono indispensabili ed urgenti; di mantenere sempre la religione romana, cattolica cd apo-