DELL’ AMERICA esecuzione della capitolazione. Canto ne lece relazione al governatore di Rio Grande, il quale accedette alla domanda de1 prigionieri. In pari tempo nominò Canto capitano d’una nuova compagnia di milizie, e gl’indiani di varie missioni, ch’egli avea esentato da alcune onerose contribuzioni, gli diedero il titolo di liberatore. Nominato il maggiore Gioachino Felis governatore del paese conquistato, Canto gli chiese il permesso di tragittare l’Uruguay con un corpo composto di truppe regolari, di milizie e di volontarii, ed effettuato questo passaggio nella notte del i.° novembre mediante barche di cuoio, mise in fuga un distaccamento spagnuolo che giungeva per attraversargli il cammino, ed a cui uccise quindici uomini e fece nove prigioni. Nel 23 del mese stesso, alla testa di cendieci uomini, maiciò contra un corpo spagnuolo che s’era fortificato in vicinanza al Passo dos Barro, ed il quale, non polendo resistergli, indietreggiò lasciando settanta-quattro prigioni. Mediante queste vittorie, la corona di Portogallo conseguì il possesso della provincia delle sette Missioni che faceva parte del Rio Grande di San Pedro e di cui seguono i nomi colla respettiva popolazione all’ epoca della conquista. S. Francisco de Borja .... i,3oo abitanti. S. Miguel.........i,900 S. Joao..........1,600 S. Angelo.........^960 S. Nicolau........3,9/{o S. Lourenzo........ 960 S. Luiz.........2,35o La prima, la più meridionale, è situata alla distanza di due miglia dall’Uruguay e di cinque dal confluente dell’ Ibicui. Poco prima della conquista avea notabilmente sofferto per l’invasione de’minuanos. Essa contiene molti bianchi. Saii Miguel, considerata siccome la capitale della provincia, giace a venticinque leghe dall’Uruguay e a trenta al nord-est di San Borja. San Joao trovasi tre leghe al nord di San Miguel; nella maggiore sua prosperità comprendeva quaranta strade. La chiesa trovasi nel centro di una vasta piazza.