DELL’ AMERICA 8. a quest’uopo apparecchiate. I paulistas, non osando più assalire le colonie, diressero le loro spedizioni verso il nord contra le tribù dei tucantinsi che chiesero soccorso a Be-lem. Fu perciò spedito Francesco da Mota Falcam con un distaccamento per proteggerli, ed ei, risalita la corrente a qualche distanza, incontrò alcuni battelli che non potevano appartenere agl’indiani. Conobbe ben presto che i paulistas, guidati dal loro maestro di campo Manuele Paez de Araujo, erano alla caccia delle tribù dell’ interno ed aveano già soggiogato i guajaras. Falcam scrisse a Paez per avvisarlo trovarsi il fiume de’tucantinsi nella giurisdizione di Maranham, ed essere egli stato spedito dal governatore dello Stato per proteggere gl’indiani, vassalli di sua maestà. Ricusando i paulistas di ascoltarlo, fece loro dire che avrebbe impiegato la forza contra quegli cortosi però ¡sponevano ad assalirlo, Falcam ri- tornò a Belcm. 1673. Il governatore, sdegnato contra Paez, apparecchiava una più forte spedizione per marciare contr’ esso, allorché giunse da Lisbona il sacerdote Antonio Raposo Tavares con l’incarico di esplorare le miniere del paese de’tucantinsi, intorno a cui avea Paez fornito alcune nozioni. Pedro Cesar si trovò quindi per dovere costretto di inviare a quest’uopo la spedizione sotto la condotta di Raposo, che fu incaricato di cooperare di concerto con Paez; ma morto quest’ultimo primachè avesse potuto incontrarlo, la spedizione non raggiunse il suo scopo. Pedro Cesar trasferì la sede del governo da San Luigi a Belem, situazione più favorevole per proseguire le scoperte nell’interno e per raccogliere i prodotti naturali del paese. Volle sospendere la legge del i663; ma la camera pubblicolla in disprezzo della di lui autorilà. Sdegnato il governatore, fece carcerare il primo giudice ed il vereador, e li fece imbarcare in qualità di prigioni per a Lisbona. Il re biasimò la camera (4 dicembre 1677); ed i preti ed altri individui formarono il progetto di assassinare il governatore; ma scoperto e denunziato il complotto, potè salvarsi: e dopo un’amministrazione di sette anni, fu surrogato da Ignazio Coelho da Sylva. che si fosse suoi progetti contra i tapujas; ac- T.° XIV.0 P.e III. 6