3.4 CRONOLOGIA STORICA puniti con tutto il rigore delle leggi, applicabili ai colpevoli di lesa nazione. » Dal palazzo di Rio Janeiro. Firmato, Principe reggente, Giosuè Bonifacio de Andrada e Silva (i). 1822, 12 ottobre. Incoronazione di don Pedro imperatore del Brasile. Nel 21 settembre una grida annunziò la separazione definitiva del Rrasilc dal Portogallo. In essa il principe era salutato col titolo d’imperatore costituzionale del Rrasile. In pari tempo un editto della municipalità avvertì il popolo che l’inaugurazione solenne di don Pedro avrebbe avuto luogo nel 12 ottobre seguente, giorno anniversario della nascita del principe. Questa ceremonia s’adempiè in fatto in mezzo alle universali acclamazioni del popolo e dei soldati, ragunati in numero, dicesi, di oltre cenmila nella piazza di Sant’Anna. « Accetto, dice don Pedro, il titolo d’imperatore costituzionale e di difensore perpetuo del Brasile, dopo a-vcr inteso il parere del mio consiglio e dei procuratori generali, aver esaminato gl’indirizzi dei corpi costituiti e delle autorità della maggior parte delle provincie, ed essermi bene assicurato tale essere il voto delle altre, alle quali mancò soltanto il tempo per dare il loro assenso. » In commemorazione di questo avvenimento, la piazza di Sant’Anna prese il nome di Campo d’Acclamazao. Gli abitanti delle provincie di San Paulo, di Minas Geraes, di Sant’Anna e di Rio Grande aderirono spontaneamente al novello ordine di cose. 1822, 21 ottobre. Grida dell’ imperatore del Brasile al popolo del Portogallo, in occasione del di lui innalzamento a questa dignità. « La più potente forza non vale, die’egli, a riuscire contra la volontà di un popolo determinato a non più vivere nella schiavitù. Questa verità è confermata dalla storia delle nazioni, del pari che dagli avvenimenti che si sono così rapidamente succeduti in questo vasto impero. Ingannati dalle lusinghiere promesse del (1) CeUtczoOj ecc., pag. 8 t 9.