CRONOLOGIA STORICA Queste miniere (Lavras Mineraes) furono scoperte da Francesco Calhamares nel sito chiamato Anta, ove fu eretta una cappella dedicata dagli abitanti del luogo al S. Boni Jesus, funge dodici leghe dalla chiesa di Santa Anna de Villa Boa de Goyaz. Questa cappella fu convertita in chiesa parrocchiale mediante proviselo del 5 maggio l'jSi, e ne fu affidata l’amministrazione al reverendo vescovo Manuele Marques. Nel suo territorio si annoverano trecento fuochi e duemilaquattrocento individui adulti. Questa parrocchia è situata tra due ruscelli che si riuniscono per gettarsi nel Vermelho. L’oro vi abbonda ed è d’un’eccellente qualità, specialmente a San Josè, nelle vicine montagne, ma gli abitanti ne hanno abbandonato la ricerca, e ciò ha cagionato la decadenza di questo stabilimento. Alla distanza d’una lega da questo arraial havvi una ricca miniera chiamata Taveira scoperta nell’anno 1762, eh’è però difficile da lavorare a motivo della sua profondità di trenta palmi e della necessità di farne defluire le acque colà ragunate. Prima dell’ultima rivoluzione era in questo arraial una compagnia di cavalleria, una di milizia, ed un’altra d’infanteria (1). 1738. Occupazione dell’isola di Fernam de Noron-lia, per parte degli agenti della compagnia francese delle Indie Orientali. Quest’isola, della circonferenza di circa venti miglia, è situata alla distanza di quasi settanta leghe dalla costa del Brasile. Se ne impadronirono venticinque francesi a nome della detta compagnia, ma furono costretti di arrendersi alle truppe inviate contr’essi dal nuovo governatore di Pernambuco. Nell’anno 1602, un agente portoghese si stabilì colà con quattordici schiavi negri d’ambi i sessi. Ei vi rinvenne in grande quantità bovi selvatici, porci, capre e piccioni. Verso 1’ anno i63o quest’ isola fu presa dagli olandesi che l’abbandonarono alcuni anni dopo a motivo dei (1) Mem. hist., voi. V, 81-82. Cor. Braz., I, 334* Secondo quest’opera, Anta fu fondata nel 1729.