DELL’ AMERICA I guaycurus erano egualmente formidabili come cavalieri. Si presume che si fossero procurati i primi cavalli dai coloni dell’Assunzione piutlostochè da quelli del Perù. Essi domavano i loro corsieri nell'acqua; non adopravano il cavai di battaglia se non che in guerra e non lo vendevano giammai. 1 guerrieri erano equipaggiali nel modo seguente: non avevano nè sella nè staffe, la briglia era fatta d’ acroata od aloe del paese; portavano un bastone della lunghezza di quattro in cinque palmi, d’ un polliee di diametro; una lancia un poco più grossa e lunga dodici piedi; un trassado o coltellaccio, e l’arco e le treccie. Tenevano attorno al corpo una corda, a cui erano assicurati il bastone al Iato destro ed il coltello al manco; colla mano sinistra guidavano il cavallo, e colla destra maneggiavano la lancia, allorquando non facevano uso dell’arco. Le selle delle donne consistevano in due involti d’ erba diseccata, coperti da un drappo. I guaycurus col mezzo de’ loro cavalli spingono i bestiami contra il nemico. Gli abitanti delle sponde del Maranham vanno sul-1’ acque con barche così leggiere, che le prendono sulle spalle e dinanzi l’inimico si ritraggono verso qualche fiume 0 lago; fanno essi uso di dardi d‘ un legno duro ed appuntito, cui slanciano con tanta destrezza da non fallire giammai di trapassare un uomo da parte a parte. In generale, gli abitanti del Brasile non hanno altri animali che il cavallo ed il cane, cui allevano per la caccia. 1 bugresi hanno addomesticato il quaty e la colia, animali del paese (i). Agricoltura. I brasiliani nutrono un’indomabile avversione per l’agricoltura, perciocché la natura ha fornito abbondantemente a tutti i loro bisogni, e ripugna ad essi di rimanere inattivi nell’intervallo fra la semina ed il raccolto. Non si contentano della speranza d’una ricompensa, ma finito il giornaliero loro travaglio, vogliono gustarne il fruito prima d’andare al riposo (2). Un vecchio espresse la sua sorpresa di vedere i fran- (1) Veggasi la nota A alla Gne del volume. (a) A cuna, cap. 6.