a6a CRONOLOGIA STORICA la latitudine; oggidì questo fiume non è più con tal nome conosciuto (i). i5o8-q. Viaggio di Vincenzo Yanez Pinzon e di Juan Diaz de i'olis. Avendo il re di Castiglia risoluto di proseguire la scoperta della costa del Brasile verso il sud, spedì colà questi due abili navigatori con ordine di non fer-marvisi, ma soltanto riconoscere i porti ed il paese, a fine di avvisar poscia ai mezzi di popolarlo. Partendo da Siviglia con due caravelle, approdarono al capo Sant1 Agostino, costeggiarono verso il mezzodì insino a circa quaranta gradi, sbarcarono in varii porti e seni, e presero possesso di tutta quella costa per la corona di Castiglia, dopo di che i due piloti ripigliarono il cammino di Siviglia. Non essendo però fra di loro amici, fu al loro arrivo esaminata la loro condotta dagli oilìciali della casa di Contractacion, da cui Pinzon fu assolto, e Solis, dichiarato colpevole, fu tratto in prigione (a). La fama delle loro scoperte inspirò a’portoghesi il desiderio di tentar nuovi viaggi. I re di Castiglia e di Portogallo aveano, col trattato di Tordcsillas (>494)) Prc* scritto a'loro vasselli i limiti de'rispettivi possedimenti. i5io. Un naviglio portoghese, di cui non si conosce la destinazione, fece naufragio sulle coste di Bahia. La maggior parte di que’che si trovavano a bordo si salvarono, e venticinque anni dopo, si rinvennero nove marinieri viventi tranquillamente in quel porto insieme agl’indigeni. Giusta la storia di Damiano de Goes, sembra che nel • 513 Jorge Lopez Bixorda presentasse al re don Manuele tre naturali brasiliani in costume del proprio paese, accompagnati da un interprete portoghese versato nella loro lingua. Secondo viaggio di Juan Diaz de Solis negli anni i5i5e 1511». Essendo stato scoperto da Balboa nel 1513 il mare del Sud, il re di Spagna, geloso de’portoghesi ed animato dalla sprranza di trovare un passaggio per alle Molucclic, si decise di far continuare la scoperta del Bra- (l) Cast?librila, liti. II, cap. 3a. (a) Errerà, dee. 1, lib. V' 111, cap. 9.