CRONOLOGIA STORICA i quali ricaronsi.in Ispagna presso il re loro parente, ila cui ricevettero ogni soccorso. Nel 22 fruttidoro (8 settembre), Merlin di Douai venne eletto membro del direttorio in luogo di Barthelemy, ed il seguente giorno fu inalzato alla stessa dignità, in luogo di Carnot. Francesco di Neufhàteau. Merlin di Douai, giuri-sconsulto stimato, crasi reso odioso pel voto emesso nel processo di Luigi XVI, e per la legge contro i sospetti. Nel 24 fruttidoro ( 10 settembre) il direttorio pubblicò una lettera scritta da Moreau, generale in capo dell esercito del Reno-e-Mosellaj a Barthelemy membro del direttorio , nella quale ricordava egli a questo direttore la presa d’un frugone appartenente al generale Klinglin, in cui eransi trovate due o trecento lettere della sua corrispondenza. Nessun Francese , egli diceva , di quelli che corrispondevano con Klinglin, figurava in queste lettere sotto il suo vero nome: Pichegru era chiamano Battista ; informavalo che la congiura di cui trattavasi dovea scoppiare sul principiar della campagna dell’anno 4, e che essa avea per oggetto il richiamo del pretendente : diceva poscia che siccome allora la pace stava per concludersi, non avea creduto necessario di scoprire al direttorio tale segreto, ma che in seguito avendo veduto Tichegru alla testa u’un partito che minacciava la sicurezza del governo e che godeva in un posto eminente la più grande confidenza, non avea più esitato a palesare quanto sapeva: lo invitava quindi a diffidare del finto reppubbli-cano, e ad osservare il di lui contegno, e terminava assicurandolo che la sola considerazione del bene dello stato polca indurlo a scoprire il tradimento d’ un uomo che era stato suo amico c che ancora il sarebbe se non' lo avesse conosciuto. Tale lettera indispose contro Moreau tutti i partiti. Quelli che, lette le prove contro Pichegru, non poterono dubitar più delle di lui intelligenze coi nemici, pensavano che il di lui amico avrebbe dovuto alla patria la pionta denun-zia del colpevole. Il direttorio fece rimettere in libertà alcuni deputati degli arrestati nella giornata del 18 fruttidoro, che non erano compresi nella lista di deportazione; ma pose ogni cura ad assicurarsi di quelli Iche avea condannati a tal pena. Però la .maggior parte sfuggiva alla sue ricerche, e poteva almeno