DEI HE DI INGHILTERRA Nel 2G ilccembrc, un bill proibì la rivoluzione degli assegnati e d’ altre carte dello stato francese. Il governo, desideroso di stabilire relazioni di proposito coll’impero della China ed aumentare il proprio commercio in questo paese, avea fatto partire, nej i.° ottobre 1792, un’ambasciata con alla testa lord Macartney. ■Questa ritornò nel 1794 senza avere ottenuto nulla. Nell’-India lord Cornvallis giunse per la seconda volta co’suoi alleati davanti Seringapatnam, nel 5 febbrajo 1792. Il dì seguente assalì con. buon esito Tippoo, che occupava un campo fortificato sulla sinistra ripa del Cavery, dall’ altra parte della città. Tippoo avendo iti vano tentato di riprenderla,la capitale fu interamente investita,e l’assedio spinto fu vigorosamente sino al dì a/L Ridotto agli estremi, Tippoo accettò le condizioni che gu furono imposte. Il trattato-, sottoscritto nel 18 marzo, confermò i vantaggi commerciali accordati alla compagnia dai precedenti trattati. Tippoo cedette agli alleati la metà de’suoi stati, pagò una vistosa somma a titolo d’indennizzo, e rimise i suoi duo figli in ostaggi per 1’ esecuzione di sue promesse. I terri-torii feduti verniero divisi in tre uguali porzioni; una per la compagnia, una pel Nizam,la terza pei Maratti. Nel 13 luglio la compagnia concluse col nabab d’ Ar-cat un trattato, con cui si obbligò a tenere nei suoi stati un corpo di truppe, di cui egli pagherebbe gli stipendii; e-gli doveva pure soddisfare parecchi debiti. La percezione delle rendite nell’ India provò dei miglioramenti, che furono assai vantaggiosi alla compagnia, senza sopraccaricare i contribuenti. Sul principiare del 1793 la pace non era ancora rotta tra l’Inghilterra e la Francia; ma tutto annunziava ch’essa non poteva durare più a lungo: tanto la vicendevole animosità manifestavasi in trasporti di rabbia e di gelosia. In Inghilterra, la maggioranza della nazione, cioè il partito che .teneva pel governo, nel quale si osservavano moltissime persone distinte per-nobiltà e ricchezze, avea concepito tanto orrore pei principii ed azioni dei rivoluzionarii francesi , e sì gran timore che tali principii non penetrassero in Inghilterra, che essa desiderava impazientemente cessasse ogni comunicazione fra i due paesi, poiché pensava IV III.a T I. ' 27*