314- CRONOLOGIA STORICA penccs (3o centesimi) per lira, non era stato rivocato cogli altri, e ne risultò nelle colonie un’ irritazione che non attendeva che il momento per manifestarsi. Le associazioni per l’incoraggiamento delle manifatture nazionali continuavano. Perfino fu in parecchie colonie proibito l’uso del tè, quantunque clandestinamente introdotto. Quasi da per tutto i governi erano in discordia aperta col popolo. 11 ministero, avendo adottato la misura di lar pagare dalla corona gli onorarii dei governatori è dei giudici, indispose vieppiù gli animi. L’attacco d’una goletta del re, ancorata alla Provvidenza,nella provincia di Rhode-Island,avea fatto conoscere la disposizione del popolo alla rivolta. Essa era stata abbordata nel io giugno 1772 da duecento uomini armati, i quali aveano costretto l’equipaggio di rifuggirsi a terra, e poscia vi aveano dato fuoco: e fu impossibile di scoprire i colpevoli. • Nel gennaio, l’agente della provincia di Massachusets, a Londra, mandò alla sua colonia lettere del governatore, che gli erano cadute in manomesse dipingevano con neri colori le disposizioni del popolo ed i progetti dei capi, e consigliavano forti misure, non che il cangiamento della costituzione delle colonie. Nel a3 giugno 1773, l’assemblea chiose al re il richiamo del governatore, siccome quello clic avea ingannata la confidenza delle colonie. La compagnia delle Indie, avendo ne’suoi magazzini considerabile quantità di tè, volle approfittare dell’ esenzione dei diritti, accordatale dal governo, per ispedirne in America. 1 negozianti ai quali essa affidò i suoi carichi furono scopo dell’odio del popolo, ed in qualche luogo si videro costretti per le minaccie di rinunziare alle loro operazioni. In frattanto tre navi cariche di tè arrivarono a Boston. Si tentò di obbligare i capitani, loro incutendo paura^ a promettere di tornare in Inghilterra senza sbarcare cosa alcuna, se i consegnatarii, la dogana ed il forte lo avesse pure permesso. Questa permissione veniva rifiutata, ed i Bostoniani, prevedendo clic se le navi fossero rimaste in porto si troverebbe bene il mezzo di sbarcare paratamente i loro carichi, trovarono un espediente onde impedirlo. Nel 28 de-cernbre. molti uomini armati e mascherati da selvaggi entrarono nei bastimenti, gettarono in mare le mercatanzie