DEI HE DI INGHILTERRA 3o5 fra gli operai tessitori di Spitalfiels, cagionate per basso prezzo delle giornate di lavoro. Parecchi di essi vennero arrestati, giudicati e condannati. In Irlanda, il parlamento dopo lunghi dibattimenti consentiva nel 20 novembre a portare le truppe (li questo regno da (lodici a quindicimiladuc-centotrentacinque uomini.Egli rigettò un bill di finanza, perchè esso aveva avuto origine nel consiglio inglese. Un altro, che accordava una somma più considerabile, ma che era stato proposto nella camera, passava a pieni voti. Il vice-re nel discorso pronunciato il di 26 decembre, dopo aver ringraziato la camera della sua liberalità in dare aiuto al governo, condannò la di lei condotta anteriore come lesiva i diritti della corona, e fece inscrivere sul registro della camera dei pari una protesta conforme a questa dichiarazione; poscia aggiornò il parlamento a lontano termine. Cinque pari protestarono. Nell’India, Hai'der-AIy si mostrò alla primavera distante alcune miglia da Madras, comandando un corpo di cavalleria. Questa apparizione, e la nuova che egli formava alleanza con uno dei più potenti principi maratti, determinarono la presidenza a segnare con lui un trattato di pace, nel 3 aprile 1769. Le piazze vicendevolmente prese furono restituite, una lega offensiva e difensiva fu conclusa, ? la libertà del commercio stabilita fra le due parti. Per metter fine agli abusi ed alle malversazioni del governo dellTndia,la compagnia decise, nel r4 giugno, di mandarvi tre persone rispettabili ed espcrimentate col titolo di revisori, cui investì di poteri estraordinarii. Il ministero ad-drizzò alcune osservazioni su questo piano, e le accompagnò colla proposta di accordare al comandante della squadra che dovea recarsi all’ India, dietro ricerca della compagnia, una principale parte nella direzione degli affari; ma essa venne rifiutata. I revisori partirono, nè si è più mai inteso parlare del bastimento che li portava. Nel dì 9 gennaio 1770, il re apri il parlamento con un discorso, nel quale molto si estese sulla continuazione dei torbidi delle colonie, ma non disse parola sul fermento cagionato per l’affare dell’elezione di Middlesex. La proposta fatta di parlarne nell’indirizzo in risposta al discorso del re, fu rigettata a grande maggiorità di voti. La dimis-P.' III.3 T. I. 20 I