334 CRONOLOGIA STORICA negoziazione di Leobcn , che loro iacea posare le armi,a-. veano ricominciate le ostilità. Nel 28 geminale an. 5 (17 aprile 1797 ) Hoche passava il Reno a Neuwied, e appena afferrata P altra sponda , assaliva gli Austriaci in una posizione ove aveano inalzate delle trincee: dava ordine al generale Debelle di portarsi con trenta pezzi di artiglieria leggiera fino a cento passi dai ridotti nemici. Questo generale sosteneva senza balenare un terribile fuoco a mitraglia, e tirava si giusto che apriva i ridotti ai granatieri, e perfino alla cavalleria: gli Austriaci furono sconfitti. A Strasburgo Moreau osava nel 2 fiorile (20 aprile), con ventisei battelli, tentare di pieno giorno il passaggio del Reno. Si combattè corpo a corpo, ed a vivaforza poterono i Francesi guadagnare la riva opposta, e passo a passo il terreno. I bravi generali che conducevano le colonne, Duhesme e Dessaigne, vennero feriti. Desaix, che avea cosi valorosamente difeso il forte di Kehl, vi rientrava per le stesse barriere che era stato costretto di abbandonare al nemico. Ora i Francesi ricevevano la nuova dei preliminari di Leobcn, ed arrestavano la loro marcia. Nel veneto stato, persuaso che i Francesi sarebbero vinti dagli Austriaci, ordinavasi una sollevazione onde chiuder loro la ritirata. Negli ultimi giorni del germinale (primi di aprile ) la campana a stonno suonava per tutte le campagne ; i contadini prendevano le armi a Vicenza , a Padova, a Bergamo ; venivano si respinti da pochi drappelli di soldati, ma massacravano senza pietà quanti trovavano sparsi per la campagna. A Verona sorprendevano ed uccidevano i Francesi prima che questi avessero potuto raccogliersi sotto ai loro capi ; entravano negli ospedali, e vi fa-cevan manbassa sugli ammalati e sui feriti. Bonaparte fu compreso d' orrore allorché ciò intese, e confidò al generale Augereau la cura di vendicare la morte dei suoi valorosi. Questi marciò rapidamente contro Verona. I sollevati, sostenuti dalle milizie scliiavone, dopo aver guarnito i baluardi di cannoni, osarono fare una sortita contro il generale francese : furono tagliati a pezzi. Augereau impadro-nivasi di Verona nel 5 fiorile (24 aprile). Nel 14 fiorile (3 maggio) Bonaparte, alla testa di venticinque mila uomini, marciava contro Venezia. Già da varii giorni i sin-