348 CRONOLOGIA STORICA dia giunse, c tredici sediziosi vennero arrestati. Nel s'abbato il tumulto sembrava quasi calmato; ma non lo fu clic per ricominciare con più violenza nella dony:nica dopo il mezzodì. Parecchie cappelle e 'case di cattolici-furono saccheggiate e demolite. Il lunedi, 5, gli stessi eccessi si rinnovarono , c la casa di sir Giorgio Saville, autore del bill, fa minata. Nel 6, martedì, delle milizie circondarono il parlamento ; la camera dei pari aveva nel giorno prima risolto di presentare al re un indirizzo, onde supplicarlo di far processare gli autori cd i fautori della sommossa. Duecento membri della camera dei comuni ebbero il coraggio di recarsi al loro posto in mezzo alla folla che ingombrava le •strade. Essi presero risoluzioni simili a quelle dei pari, cd mia di più, perchè venissero rimborsati i danni sofferti dagli ambasciatori stranieri..Alcuni pari si riunirono pure,ma avendo considerato essere poco conveniente il deliberare sui pubblici affari in un momento di torbidi, e circondali coni7 erano di soldati,, cd avendo di più inteso glie il primo lord dell' ammiragliato era stato assalito c ferito nel mentre che recavasi alla camera, si aggiornarono al 19. Verso le sci della sera il popolaccio continuava a saccheggiare ed abbruciar case ; ruppe le porte delle prigioni, vi pose il fuoco, cd uscire ne lece i detenuti ; da per tutto gli ammutinati s’impadronivano delle cantine, c si ubbriacavano. Si • lece luoco su coloro clic devastavano la casa di lord Mansfield , presidente della corte del banco del re ; ma essi non continuarono meno i lor guasti. Nel dì 7, il disordine era al colmo: si vedevano incendi in trentasci luoghi della capitale. Giammai Londra-avea presentato un colpo d’ occhio sì spaventevole. Il terrore in tutti dominava; nel dopo pranzo tutte le botteghe vennero chiuse; e stracci di seta bleu vedavansi so'spcsi alla maggior parte delle ca.se , e ‘ questa parola non vogliamo papismo era scritta col gesso e carbone sulle porte e sulle imposte delle finestre, afline di acchetare il furore degli ammutinati, da cui nessuno non si credeva al sicuro; Due assalti furono in questa giornata tentati'contro la banca; nia il popolaccio fu sì intimorito all" aspetto della forza che difendeva questo stabilimento, che non potè operare ardita-