aaì CRONOLOGÌA STORICA cordato nel5 messidoro (23 giugno). Buonaparte, quantunque gli dimostrasse 'la più profonda yenerazione, imponeagli rigorosi sacrifizi : ma egli solo in siffatte circostanze potea conservarlo in trono. Cedeva il papa alla repubblica francese le legazioni di Bologna e Ferrara. già conquistate da Buonaparte, e le coste dell1 Adriatico dalle bocche del Po sino alla cittadella di Ancona. Osserveremo qui come Buo-napaite fosse appassionato pei progressi delle belle arti: egli avea scritto al direttorio di mandargli i più distinti artisti di Francia per ¿scegliere nelle città conquistate i migliori monumenti di pittura e scultura. Kgli non accordava tregue ed armistizi ai varii sovrani d1 Italia, se noi\ se a condizione di cedere a lui quadri, vasi, statue etc. Il papa fu tra i primi a subire tale condizione: cedette cento quadri, vasi, busti e statue, e cinquecento manoscritti. Buonaparte inviava tutti questi monumenti a Parigi per ornare il Museo. Il generale in capo dell1 esercito d’Italia accordò anco armistizi al re di Napoli ed ai duchi di Parma e di Modena. Il granduca di Toscana , fratello dell1 imperatore di Germania, era rimaso neutrale : non avea quindi a temere del vincitore ; ma sì degli Inglesi, i quali, irritati di questa neutralità, eransi impadroniti di Livorno, e ne avean fatto 1’ entrepôt del loro commercio nel Mediterraneo. Buonaparte, che odiava questa nazione, inviò uija divisione sotto il comando del generale Vaubois a Livorno , onde vendicare sui vascelli inglesi l1 incendio della llotta di Tolone. Però a malgrado dd segreto e della rapidità con cui marciò questa divisione, gli Inglesi 11e furono istruiti a tempo, e nell1 11 messidoro ( 29 giugno ) quaranta loro vascelli uscivano dal porto di Livorno, poche ore prima dell’arrivo dei Francési. Buonaparte lasciava una guarnigione in questa città. L'esercito'di Sambra-e-Mosa, forte di centoventicin-que mila combattenti, e comandato da Jourdan, accampava nell1 llundsruck ; quello del Nord, comandato da Beurnon-ville, era incaricato di sorvegliare la linea neutrale del re di Prussia: Moreau avea rimpiazzato Pichegru sul Reno e sulla Mosella, ed avea già ristabilita la disciplina assai rilassata di questo esercito. Nel 2 pratile (21 maggio) il priu-