DEI HE DI liNGIIILTEHlì.V 44 » minacciata, c clic le leggi esistenti essendo insufficienti, diveniva indispensabile di, emanatile ìli più efljcaci. Tale minaccia trovò osservazioni vivissime da parte di Fox, eul-P imminente pericolo che correvano gli Inglesi di venire gradatamente privati dclle.libcrtà loro. Piti rispose che il governo non impiegherebbe illecito rigore, è clic la proposta misura non portava danno al diritto goduto dal popolo di riunirsi per oggetti previsti dalle leggi, o per chiedere ima riforma,-0 la.correzione degli abusi. Il messaggio del re,*presentatp il di 17 alla Camera dei pari^ vi cagionava animatissimi dibattimenti. Lord Tliur-low difese il bill, aggiungendole noi faceva se non se pcrcliò presumeva la sua necessità dimostrata, e perchà, dietro Pesame del rapporto, molti fatti di cui egli parlava entravano nella categoria delle reali Spedizioni e nòti già dei deisti di stato. Il bill, che sospendeva Vhabeas corpus, fu sanzionato nel ¿5 maggio;, e nel i5 giugno U d.ue camere adottarono un indirizzo al re per protestare la ferma loro risoluzione di punire gli autori della cospirazione ¿he erano stati scoperti, c d’investire S. IVI. dell’ aumento di potere necessario per deludere gli attentati contro il governo. La sessione fu dii usa nell’ 11 luglio. Nel 25 ottobre cominciarono ¡ processi di tredici membri delle società di riforma e di corrispondenza. Non ne furono giudicati che tre, i quali successivamente vennero, rimessi in libertà. Allora il governo desistette da perseguitare gli altri, che egualmente furono rilasciati. I fatti della guerra sul continente palesarono l’esistenza dei sintomi di disunione fra glialleati.il redi Prussia avevp, sin dal fine del precedente anno, formato il progetto di richiamare le sue truppe, ad-eccezione del contingenti, die doveva fornire cqiine alleato .dell’Austria e membro dell’ impero. Il gabinetto di Viennà avea reclamato l’intervento delle corti di Pietroburgo e di Londra, onde impedire una mira ch^ poteva compromettere la sicurezza d'uno de’suoi eserciti. Si videro quindi giungere a Berlino sul principiare del 1794 alcuni inviati dell’Austria, della Gr|n-liretagna e della ffussia, 1 loro sforzi riuniti non produssero grande effetto:, pelò alcuui negozianti avean luogo all’ Aja fra i plenipoten-