DEI RE DI FRANCIA 227 rapidamente su Trento. Trovò il nemico a Rovereto, e gli diede battaglia sanguinosa nel 18 fruttidoro (4 settembre). Gli Austriaci cransi stabiliti sui fianchi d’ una gola; i Francesi li attaccavano in questa posizione, con T’ artiglieria leggiera, li circondavano, fecero settemila prigionieri, e presero venticinque cannoni e sette bandiere. Il seguente mattino Bonaparte entrò in Tronto, e Wurmser schieravasi in battaglia dietro la riviera di.Larisio. I Francesi,dimenticando le fatiche loro all’ aspetto del nemico , prendevano a passo di carica il ponte che li feparava, e gli Austriaci si ritiravano dietro le rive del Brenta. Tutto il paese di Trento divenne conquista di Bonaparte, sicché Wurmser, non più tenendosi sicuro nelle montagne, cercava il piano. Nel 22 fruttidoro ( 8. settembre) egli fu sforzato di combattere a Bassano, e fu sconfitto: ritiravasi a Verona; ma scacciatovi dai Francesi, avvicinavasi a Mantova. Ebbe la fortuna di trovare il ponte della villa Impenta, cui malgrado gli ordini di Bonaparte erasi trascurato di rompere, e giunse al termine della sua corsa entrando nel 27 fruttidoro ( 13 settembre) in Mantova. La precipitosa ritirata del generale Jourdan sembrava 1,1 • r. .. . i- ai aver collocato m disperata posizione 1 esercito ui Aloreau; ma questo generale, sebbene avesse perduto tutte le comunicazioni coi corpi che avea stabiliti sulla destra riva del Reno, e fosse circondato da un esercito di sessanta mila Austriaci, mentre egli non contava che cinquantamila combattenti, non si intimoriva, e dava ottime disposizioni per la ritirata. Cominciavate nel 24 fruttidoro an. 4 ( io settembre 1796). Da principio egli prendeva una posizione concentrata, cui gli Austriaci tanto giudicarono forte, che non osarono attaccarlo. Lasciando questa posizione, marciò su Biberach, ove si trovò più allo scoperto: avea dinanzi 1’ e-scrcito del generale Latour, e di dietro quello del generale Nauendorf, che chiudevagli i passi per alla foresta Nera. Moreau comprese bene che per liberarsi da sì pericolosa situazione gli bisognava impedire che i due generali unissero le loro mosse. Nell’11 vendemmiajo an. 5 (2 ottobre 1796) egli piombava sull’esercito di Latour, e ponevalo in rotta. Questo movimento fu eseguito dai generali Desex c Saint-Cyr. Gli Austriaci fuggirono per Biberach verso l’lini, la-