DEI RE DI INGHILTERRA 483 nel 9 giugno giunse davanti a Malta, e nel 12 pose rn essa guarnigione francese. Bonaparte, lasciando quest’isola, continuò il suo cammino, e nel !.“ giugno prese terra sulla costa di Egitto. L'ammiraglio Nelson, comandante una squadra di quattro vascelli nei Mediterraneo, avea avuto ordine di sorvegliare i movimenti dei Francesi. Nel 17 maggio,egli era apparso davanti Tolone, ma poscia una tempesta avealo costretto a rifuggire in Sardegna, ove riceveva un rinforzo di dieci vascelli. Bitornato nell’11 giugno davanti Tolone, egli intese la partenza dalla flotta francese e la strada da essa presa. A ^Messina fu istruito di quanto era avvenuto a Malta. Egli fece vela verso Egitto, e giunse nel 28 giugno davanti Alessandria: i Francesi non ancora vi si erano veduti: quindi allontanossi per ricercarli. Finalmente ritornò egli verso Egitto, nel i.° agosto, c vide la flotta francese ancorata nella rada di Aboukir. Componevasi essa di tredici vascelli di linea e quattro fregate: egli ne aveva quattordici e un brick. Con ardita manovra potè far passare una parte della sua flotta fra la terra ed il nemico, e così metterlo tra duo fuochi. Il risultato di questa battaglia navale fu la presa di undici vascelli di linea e di due fregate ; il vascello ammiraglio saltò in aria: 1111 altro vascello c due fregate furono egualmente incendiate. Questa vittoria fu precipuamente importante per gli affari europei. Il re di Napoli, che era stato forzato a segnare la pace con Francia, concluse, pel idecembre 1798, un trattato di alleanza con la Gran-Bretagna; la Porta Ottomana dichiarò la guerra alla Francia, e fece alleanza colle Due Sicilie. Nel 29 decembre, la Gran-Bretagna e la Russia segnarono a Pietroburgo un trattato per formare una nuova lega. La Russia impegnavasi, mercè un forte sussidio, ad inviare un esercito contro la Francia. Nel 28 ottobre 1798, Pisola di Gozzo, presso Malta, crasi resa agli Inglesi. Nel i5 novembre, Pisola di Minorica fu presa dalle truppe britanniche. Nel 20, il re, aprendo la sessione del parlamento, parlò della vittoria del Nilo, e della repressione dei torbidi di Irlanda, egualmente che della formazione d‘ una nuova lega contro il comune nemico.