DEI RE DI FRANCIA ' 239 Rialzatosi però prontamente, e riordinata la colonna ,• avrebbe voluto ritentare F assalto, senonchè la notte impe-divalo. Il dì seguente, i Francesi inutilmente ancora tentarono scacciare il nemico da quella fortissima posizione; ma finalmente il terzo giorno, 27 brumajo( 17 novembre) s’impa- * dronirono del di lui campo mercè le mosse combinate delle divisioni Massena e Augereau. Cinquemila prigionieri e dieci otto cannoni furono prezzo di tale vittoria. In questa giornata, certamente una delle più sanguinose della campagna, il generale Lannes ricevette una nuova ferita. Il direttorio, sì terribile ai zelanti cattolici di F rancia, avea fatto ogni suo potere per rianimar le speranze dei cattolici d’Irlanda; e dirigeva già in' questo paese delle sommosse, che ornai preso aveano il carattere della più formidabile insurrezione; così il direttorie) avea risoluto di vendicare il danno della guerra della Vandea, e spediva il generale Hoche con una flotta di ventidue vascelli di linea, e molte fregate e bastimenti da trasporto, e con quindicimila soldati a fare uno sbarco in Irlanda. Hoche usciva dalla rada di Brest nel i5 frimajo (i5 decembre), e in pochi giorni arrivava nella baja di Bautri; ma il vento, fino allora favorevole, divenne contrario, e la flotta andava dispersa. Dopo un mese di continue tempeste, che non permettevano ai legni francesi di riunirsi, rientrarono pochi per volta nella rada di Brest, senza aver provato alcun danno, e senza aver incontrato nessun bastimento inglese. Questa spedizione, di cui solo le burrasche aveano impedito la buona riuscita, fece avvertiti gli Inglesi di quanto avessero a temere dalla marina francese, e li spaventò più ancora che non le turbolenze d’Irlanda. Già da assai tempo l’arciduca Carlo assediava, con tutto il suo esercito, il forte di Kehl. Il generale Desaix, comandante di questo forte, faceva frequenti sortite . e copriva le mal cominciate opere di cadaveri nemici. Finalmente nel 21 nevoso an. 5 ( 10 gennajo 1797) dopo scssantacinque fiorni di trincea aperta, il principe Carlo si rèndeva padrone ’ una borgata, davanti alla quale avea perduto ben quindicimila uomini. Il generale Desaix ottenne la più onorevole capitolazione, e ripassò il Reno colla guarnigione e con tutta 1 artiglieria. Gli stessi patti aveano effetto nel 17 piovoso