DEI HE DI FRANCIA Bonapartc , che teneva bloccata Mantova sino rial iG pratile (4 giugno i7t)(>), era circondato da due eserciti, uno comandato da Beaulieu, di’ egli avea già quasi interamente distrutto,e che crasi rimesso per continui rinforzi; l’altro, comandato da Wurmser, cui il gabinetto di Vienna avea osato distaccare dall’ esercito di Germania, per mandarlo contro i Francesi in Italia. Un terzo esercito eia già in pronto per attraversare gli stati veneti; un quarto, che dovea prendere la stessa strada, forma vasi a Vienna, sotto l’ispirazione del patriotismo e dell’ onore. Nell’ 11 termidoro ( 29 luglio) forti colonne austriache comandate da Wurmser, il quale avea già stabilite comunicazioni con Beaulieu, accampato sotto Mantova , si presentarono davanti i posti della Corona, di Salò e di Brescia, li presero, e costrinsero i Francesi a ritirarsi. Bonaparte trovavasi tra due fuopi. Però questa posizione non lo ¡spaventava: pensava isolare un dall'altro 1 due eserciti che lo circondavano. Ripassò tosto il Mincio, e in tre giorni riconquistò tutti i posti perduti. Tornato sotto Mantova, li perdeva di nuovo nel i5 termidoro (2 agosto); ma riprendevali nel di 16 (3 agosto), e riportava sul nemico, vicino a Lonato, una completa vittoria. Questa città cadeva in suo potere, egualmente che il villaggio di Castiglione Ereso da Augereau nello stesso giorno, dopo ostinato com-attimento. Gli Austriaci in qnesta giornata perdettero circa quattromila uomini, tra feriti e prigionieri, e venti cannoni. Il dì seguente 17 termidoro (4 agosto), il conte di Wurmser raccolse le divisioni del suo esercito, e si preparò ad un nuovo combattimento. Bonaparte ¡stesso recavasi a Lonato, per vedere quai truppe potrebbe ritrarne. Durante il suo soggiorno in questa piazza, un parlamentario venne ad intimare al comandante di arrendersi, atteso che era circondato da ogni parte; ed in elfetto scorgevansi nei dintorni leve-dette della cavalleria austriaca. Bonaparte diede in questa occasione una prova della stupenda sua presenza di spirito. Comprese tosto non potevano le armi circostanti esser altro che i resti d’una divisione tagliata fuori. Si fece condurre dinanzi il parlamentario, e dissegli: coloro che vi mandano devon sapere che il generale in capo dell’ esercito d’Italia Í“ in Lonato, in mezzo a milizie repubblicane: ora, se dentro pochi minuti la divisione non ha posale le armi, P. Ili.3 T. 1. i5