,:4 CRONOLOGIA STORICA rono l’esercito repubblicano, trincierato nelle linee di Weissemburgo c di Lauterburgo, e vivente jn imprudente sicurezza. Non appena ebbe avuto principio il combattimento, clic il grido : Siamo traditi ! si sparse tra i soldati francesi, e servì ad irritarne una parte, mentre scusava la disperazione degli altri; combattevano ostinatamente, ma »senza ordine. Il corpo deeli emigrati, clic formava, comandato dal principe di Condè, la vanguardia degli alleati(i),combattè come se le formidabili linee di Weissemburgo e di Lauterburgo fossero l’ultima barriera opposta all ingresso trionfante nella lor patria. La rotta dei repubblicani fu completa: abbandonavano le lince, i magazzini, le immense artiglierie. Soltanto alcuni corpi poterono fare la ritirata: i rimanenti andaron dispersi. Tre generali francesi passarono dal nemico. La città di Maubeuge era sostenuta da un campo trincerato, composto di quindicimila uomini. Nei primi giorni di ottobre, il principe di Cobourg bloccava, questo campo con settanta mila soldati, e già gli assediati agli ultimi estremi eran ridotti, "quando, nel 15 ottobre, prescntavasi Jourdan con un esercito bensì inferiore a quello degli Austriaci, ma fornito di ottima artiglieria. Il combattimento durava due giorni, e terminava senza decisivi risultati; ma, nel 17, sanguinosa battaglia avea luogo a Vatignies, nella ciuale, dopo parecchie ore di incerta fortuna, 1’ ala sinistra dei nemici disordinavasi. Il principe di Còbourg ripassò la Sambra, e fece in buon orditie-la sua ritirata, tanto meglio che solo debolmente veniva inseguito. Egli avrebbe eorso di gravi pericoli se la guarnigione di Maubeuge avesse agito. La liberazione di questa città fu l’unico frutto della vittoria di Vatignies. Carnot in questa giornata aveva assistito Jourdan. (2) (1) II conte di Bethisy e suo figlio, che facevano parte di questo corpo, eransi coperti di gloria nella spedi ¿ione di Bodenthal, che aveva preparato l’attacco delle linee di Wmsemhurg. Essi acquistarono di nuovi allori in questo attacco. Fo il conte di Vioménil che sforzò le porte della città di Weissemburgo. (2) 11 conte di Vurmser, che affidava sempre i posti più pericolosi «gli emigrati, incaricò il corpo di Condè di prendere il villaggio di Ber-itheim, di cui i repubblicani eransi impadroniti; l’assalto ebbe luogo nel a decembre; tre volte le legioni di Mirabcau e di Hohenlohe aveano preso e