DEI RE DI FRANCIA Dopo caduta Mantova, il generale in capo dell’ esercito d’Italia, informato come una presa d'armi avealuogo negli stati della Chiesa, vi accorreva alla testa d’ una parte del suo esercito. La sua presenza bastò per intimorire i sediziósi e farli rientrare in dovere. Bonaparte trovavasi distante da Roma due giornate, ma ebbe la moderazione di non condurvi l’esercito. Egli dava al papa, in questa circostanza, novella prova del rispetto suo e della sua venerazione, conservandolo sul trono pontificio, ed accordandogli la pace, che conchiu-devasi a Tolentino nel i.° ventoso (19 febbrajo). Conquesto trattato, Pio VI ritiravasi dalla confederazione contro la repubblica francese, cedevale in perpetuo Bologna, Ferrara e la-Bomagna; rinunziava alle sue pretese su Avignone e sul contado Venosino : impegnavasi di dar ordine per lo ristabilimento della scuola francese in Boma, ed a pagare alla repubblica tredici milioni in moneta od in oggetti preziosi. Ritornando al suo esercito, Bonaparte dimostrò della compiacenza verso la piccola repubblica di S. Marino . la quale nessun mai diede argomento alla storia, e visitò i campi coltivati già da Virgilio nel villaggio Pietole, al quale usò delle liberalità. Ora il principe Carlo avea formato un quinto esercito austriaco in Italia, colla scelta delle milizie già opposte a Jourdan ed a Moreau, e cori leve fatte sbrigati vamentc negli stati ereditarli. Moreau era rimasto al comando dell’ esercito del Reno; Iloche avea rimpiazzato Jourdan nel comando di quello della Sambra e Mosa. L’esercito d’Italia era stato rinforzato da una porzione di quest’ultimo, condotta dal generale Bernadottfc. I Francesi aveano a solFrire rigorosissimo verno nella settentrionale Italia, ed era loro lungo e gravoso il passare monti, fiumi e torrenti resi dalla stagione quasi impraticabili. Nel ventoso (marzo) (1) alcune divisioni si dirigevano verso il Tirolo, e preparavansi a passare la Piave ed il Taglianiento. 11 passaggio di questo (1) Nel 10 marzo 1797, Luigi XVIII sottoscrisse a Blanckemhnrgo un prorlama diretto ai Francesi,, annunziante rìie agenti suoi aveano ricevuto ordini per far rivivere in Francia il regno delle leggi e della legittima autorità, e che seguirebbero essi le nonne dal re stesso indicate loro, e garantirebbero in suo nome la dimenticanza degli errori, dei torti, anzi e perfino dei delitti.