DU UÈ DI. INGHILTERRA 4i;) Nel 27 giugno, la sessione fu chiusa con un discorsa del re, il quale, dopo aver ringraziato Ir due camere della loro premura nel fornirgli i soccorsi necessarii per continuare la guerra con vigóre, annunciò eh’egli-sperava di vedere ben presto in Francia.un cangiamento di governo che la metterebbe in caso di. continuare nelle ordinarie relazioni di pace ed amicizia cogli altri stati. L’ abrogazione delle ldggi che privavano gli Irlandesi cattolici .del diritto di votare, loro avea data speranza che sarebbero sbarazzati degli altri ostacoli posti all1 esercizio dei toro diritti civili. Intolleranti dei ritardi opposti alle condizioni che si aspettavano, parecchi cattolici aveano stretto segreti legami £oi capi del governo francese’, tanto più clic le vittorie dei repubblicani avean forse ispirato ai più arditi malcontenti F idea di' separare l’Irlanda dall’impero britannico.'Tale era la critica’situazione delle cose, allorché il conte Fitzwilliam fu nominato vice-re d’Irlanda. Così si rianimarono le speranze dai cattolici, c per altra parte tale scélta fu graditissima .all’ Irlanda/ ove il conte era stato preceduto da fama di equità, dolcezza ed attaccamento a’ principii d’una saggia libertà. La di lui amministrazione corrispose alle speranze di tutti: sembrava aver egli riunito tutti, i partiti, e riconciliato gli uomini delle più opposte opinioni. Il'parlamento, al suo riaprirsi nel 22 gcnnàjo 1793, gli indirizzò le più cordiali felicitazioni pel-la sua condotta. Nel 9 febbrajo, la camera dei comuni votò a pieni .voti, e quasi senza dibattimento, i maggiori sussidii che fossero mai stati accordati. , • I cattolici, giudicando essere venuto il loro giorno, si indirizzarono a M. Grattan, onde fosse ad essi mediatore per ottenere nuovi vantaggi: Nel 12 febbrajo, M. Grattarl chiese il permesso di presentare un bill che accordava nuovo addolcimento alla sorte degli Irlandesi cattolici.' Tale domanda incontrò poca opposizione, ed un comitato fu scelto per estendere il bill. I cattolici, e gli Irlandesi in generale, si rallegravano d’ una misura’ che tendeva a far cessare tatti i malcontenti, allorché -si venne a sapere come il ministero inglese gli era assolutamente opposto«. Lord Fitzwilliam rappresentò in vano il pericolo al quale il governo esponevasi se i cattolici- si vedesser diserti delle speranze 1*.* III.* T. I. 2Q