DELL’ AMERICA 357 di commissari! c in caso di discordia del pontefice. Frattanto si stipulò mercè trattato provisorio segnato il y maggio 1682 dover rimanere comune alle due nazioni il territorio in quistione. Don Francisco Napez de Lanca-stro che avea comandato sotto gli ordini di Lobo fu inviato a rioccupare il luogo a condizione non vi stanziassero che quattordici sole famiglie portoghesi; si edificassero le case in legno e coperte di stoppia; non si erigesse ve-run forte; avesse diritto il governatore di Buenos-Ayres di visitare lo stabilimento ed i navigli che venissero per commerciarvi, e finalmente si restituissero alla corona di Spagna i trecenraila Indiani non che il bestiame che dagli abitanti di San-Pablo di Piratiningo erano stati esportati dal territorio dipendente da quella corona. Nuova spedizione contra le popolazioni di Chaco nel i685. Con regia cedola del 6 dccembre 1684 fu incaricato il governatore del Tucuman di assicurare i gesuiti che i loro convcrtiti verrebbero posti sullo stesso piede di quelli che abitavano i ridotti del Parana e dell’Uruguay. Volle il re che i missionarii fossero scortati da venti a ■venticinque soldati per loro sicurezza; ma il viceré del Perù ed il governatore del Tucuman credettero necessario di usar d’altri mezzi che non la dolcezza ed i riguardi verso i temerarii mocovi e tobas che aveano ucciso due missionarii don Pedro Ortiz de Zarate ed il padre Solinas. 11 viceré nominò governatore per interini del Paraguay don Antonio de Vera-Muxica e partì per colà con quattro-cento Spagnuoli e cinquecento Indiani. Postosi in marcia da Esteco il 5 luglio i685, fece un centinaio di prigioni, ma perdette trecento cavalli che gli tolsero gl’indiani a vista di trecento uomini trincicrati. La spedizione non fu felice, e nel ritorno ebbe molto a soffrire dalla carestia. Missione nella Terra Magellanica. Circa questo tempo il gesuita Nicola Mascardi, accompagnato da un caci-co, passò nel paese dei Poyas posto tra quello degli arauchi e lo stretto di Magellano per ¡scoprirvi una città cui pretcndevasi fondata dal capitano Sebastiano de Arguella il quale avea naufragato in quello stretto; ma in questo suo r