154 CRONOLOGIA STORICA nel 12 luglio seguente. In questo documento, clic ha per iscopo la convocazione pel 5 settembre d’ un congresso generale, è detto che l’Europa va bentosto a pronunciare sulla sorte dell’America; l’Inghilterra aver riconosciuto l’inde-pendenza del Messico, della Columbia e di Ruenos-Ayres, cd attendere che l’organizzazione d’un governo legale nel Chili giustifichi questa ricognizione, a cui danno incontrastabili diritti il valore, la moderazione e la virtù de’ suoi abitanti. I nuovi governi c’invitano a concorrere alla formazione d’un’assemblea generale dell’America del sud per ivi conchiudere il solenne patto d’unione e compilare il codice delle leggi pubbliche del Nuovo Mondo. Importanti negozii da’quali dipende l’industria nazionale e destinati ad accelerare la prosperità del Chili sembrano paralizzati, perchè gl’intraprenditori attendono l’organizzazione legale e definitiva del nostro governo per mettere i loro progetti in esecuzione. Oltre a ventitré milioni di dollari sono stati già sottoscritti a Londra per incoraggiare fra noi l’industria e l’agricoltura. Scioglimento dell’ assemblea dei deputati a Santiago. Nel 3o settembre v’ebbe un movimento popolare a Valpa-raiso allo scopo d’attraversare le misure prese dal ministro delle finanze intorno a quel porto. I rappresentanti di Santiago, instrutti di quest’evento, ordinarono al governo di non dirigere truppe verso quel punto. Ma avendo il direttore ricusalo di riconoscerli come congresso, emanarono un decreto, col quale ingiungevano a tutti i magistrati della capitale di prestare ad essi il giuramento di ricognizione c d’obbedienza come congresso nazionale. 11 direttore usci allora dalla città diretto verso il mezzodì; e dopo la sua dipartita i rappresentanti si spinsero alle ultime estremità, innalzarono al di lui posto il colonnello Sancliez ed elessero una commissione di governo composta di don Francesco della Lastra, don Fernando Frrazuris, don Manuele Gandarillas, don Pietro Palazuelo;, don Martino Urgerà e don Jose Manuele Rarros (i). Frattanto il direttore che s’ era fermato a circa cinque leghe dalla città con un cen- (i) Mensagero Argentino3 n.° 2.