DELL- AMERICA 229 Le capanne elei mbaevrea. scoperte per la prima volta dal missionario Dobrizhoffer, sono costrutti: di rami di palme, intrecciati con erbe secche. Esse sono d’ima dimensione capace di sessanta individui ed hanno quattro porte. Ogni famiglia ha il proprio fuoco. I mbaevrea siedono e dormono sopra reti. Secondono Muratori, i manacicas che differiscono dalle altre nazioni vivono in case di legno disposte in contrade c vaste piazze. Costumi cd abitudini. Tutte le nazioni, appo gl’indiani occidentali, si rassomigliano per la taciturnità, pel costume di non ridere, 1’ uguaglianza delle condizioni, la maniera di nutrirsi, di ubbriacarsi, e di fare la guerra ; finalmente per le loro danze, le canzoni, gli strumenti musicali e l’uso stabilito di terminare a colpi di pugni le particolari loro contese. In generale gl’indiani sono sempre pronti a vendicare la menoma ingiuria e talvolta prendono le armi colla sola intenzione d’acquistare una riputazione militare. Alcune tribù feroci hanno suscitato la guerra al barbaro scopo di divorare i loro prigionieri, ma in generale i vincitori li conservano per trattenerli appo d'essi. Quasi ovunque i popoli che vivono della caccia sono più feroci e più infingardi di quelli che vivono dell’agricoltura. Gl’indiani agricoltori sono tranquilli e pacifici, essi non cercano che di difendersi; non riconoscono nè leggi, nè castighi, nè riconoscenza, nè obbligazione. Tutti sono eguali; e fra d’essi, le parti medesime decidono le loro controversie. Se non sono d’accordo, si caricano a colpi di pugni sino a che l’uno dei due volge il tergo e lascia 1’ altro senza proferir parola. In questi duelli singolari non fanno giammai uso d’armi. La loro figura è melanconica, triste, dimessa. l’ariano poco e sempre a bassa voce, senza lamentarsi o lagnarsi. Non ridono mai sgangheratamente, e mai si osserva sulla loro faccia l’impronta di alcuna passione. Comparare, dice Azara, i peruviani colle nazioni selvagge del Paraguay, sarebbe mettere in parallelo P abbattimento del corpo e dello spirito coll’eleganza, la grandezza, la forza, la bravura, la fierezza e l’orgoglio. I mbayas e tutti quelli che si occupano della caccia