4a4 CRONOLOGIA STORICA la comodità delle lor pesche e formarvi casali ed altri stabilimenti temporarii innalzati soltanto a tale effetto (i). Firmati. Alleyne Fitziierbert El conde de Florida Biacca, 1792. Commercio di schiavi. Con cédula dell’anno 1791 il re di Spagna avea aperto i porti americani ai navigli che facevano la tratta. Di tale autorizzazione il solo ch¿ ne profittasse fu un negoziante di Buenos-Ayres, don Tomas Antonio Romero. L’anno dopo (1792) egli noleggiò un naviglio di trecento tonnellate per la costa d’Africa, e dopo un viaggio di otto me^i ritornò con un carico di quattrocen-venticinque schiavi (piezas), dei quali censedici morirono nel tragitto. Romero fece al tempo stesso altri viaggi; « ma il suo esempio, dice Funes, non ebbe imitatori ». I portoghesi che si diedero a quel traffico importarono in tre anni a Montevideo duemilaseicenottantanove schiavi. 1794. Gl’indiani pampas, nel giungere alle frontiere di Buenos-Ayres, accettano condizioni di pace. 179?. Nuove incursioni dev’indiani. A quell’epoca i mbayas, violando la fede dei trattati, invasero la provincia della Concezione, e i guayacuri mostrarono disposizioni ostili. Il nuovo governatore del Paraguay don Lazzaro de Ribera, inviò contr’essi una spedizione sotto gli ordini del colonnello don Jose Espinola y Pena, e quegl’ indiani dovettero sottomettersi. I charrúas e i min nani in numero di oltre mille si scagliarono addosso Baquerias ed altri luoghi di San Borja, la Cruz e Yapeyu, uccisero quaranta guarani, parecchi ne ferirono e trasportarono tremila cavalli; ma inseguiti da un distaccamento sotto il teneute colonnello don Francesco Rodrigo, comandante di Yapeyu, furono completamente distrutti. 1795. Fondazione della città dì Melo e di Carolina, e ristabilimento di S. Carlos pegli ordini del marchese di Sobramente, governatore di Cordova. (1) Vedi Historia del Paraguay ecc., d! Dean Fune», voi. IV, cap. 6-