DELL’AMERICA 48 i Lecor, deputando a quest’uopo don José Durar c don Giovanni Giro. Fu deciso che la costa orientale riconoscerebbe la sovranità del congresso in ragione della popolazione ; il governo somministrerebbe tuttociò che fosse necessario alla difesa; ma gli orientali sedotti da Artigas ricusarono di ratificare questa convenzione. Nel tempo stesso don Francesco Rorges, abitante di Santiago de Lestera, leva lo stendardo della rivolta ; ma disfatto da un corpo di veterani di Tucuman, è fatto egli stesso prigione e poscia messo a morte. Frattanto Rulnes, allora in prigione a Cordova, trovò mezzo d’operare un cangiamento. Avendo guadagnato la guardia, composta specialmente di disertori veterani e truppe spagnuole, sorprese il governatore in propria casa e lo mise in arresto insieme al comandante militare. Tosto dopo i cospiratori deposero lo stesso Rulnes, e posero alla loro testa un individuo, chiamato Urtubic, che godeva della loro fiducia; ma questa fazione avendo conosciuto d’essere in orrore agli abitanti di Cordova, si formò in assemblea* e costretto Giovanni Andrea de Puyrredon ad accettare il governo della provincia, si ritrasse poscia a Santa Fé. Erano stati dati ordini per condurre il colonnello Sayer ed i suoi ufficiali in un altro luogo di sicurezza, ma essi pervennero a sedurre le loro guardie. Sulla strada di Rue-nos-Ayres il colonnello incontrò per un caso il governatore Funes e tutti due riuniti avendo trovato mezzo di ragunare alcune milizie, misero fine a quest'insurrezione. I capi e varii soldati furono spediti a Buenos-Ayres, ove posti in giudizio, vennero condannati e messi a morte; Frattanto il generale Lecor aveva posto in movimento il suo esercito. La prima divisione di cinquemila uomini comandala dal generale s’inoltrò per la strada di Santa Teresa; la seconda di milleseicento uomini guidata dal generale Silveira prende la via di Scrno Laigo; la terza o l’ala destra comandata da Curau marcia sulla città di recente fondata da Artigas in vicinanza all’Uruguay. Il generale Pinto, inoltrandosi con novecento uomini; è assalito ad India Muerta da millecento orientali sotto gli ordini del generale Ribera, ed è obbligato a ritirarsi dopo d’aver perduto ad un dipresso la metà della sua divisio-T.° XI." P/III.* 3i -