i4o CRONOLOGIA STORICA Concon, Quintero, ecc., sono chiusi al commercio estero, ed i navigli nazionali non potranno approdarvi, allorché giungessero da un paese estero. I diritti sui bastimenti csteii sono di quattro reali per tonnellata; i balenieri nulla pagano, al pari dei bastimenti destinati al cabottaggio; i navigli nazionali venendo da un paese estero sono soggetti ad una gabella di due reali per tonnellata. Tutti i bastimenti ad un solo albero pagano cinque dollari per pilotaggio, ancoraggio, ecc., quelli a due alberi, dieci dollari; ed a tre, quindici; i navigli nazionali, ed i balenieri la metà di questi balzelli. Gli officiali delle dogane sono stazionari! od ambulanti: quest’ultimi hanno diritto di fermare le merci e d’ispezionarle ovunque le incontrano. Il solo passaggio libero ed autorizzato a traverso le Ande è quello di Santa Rosa. Tutte le merci importate da quel lato debbono essere visitate a Mendoza, ove sarà rilascialo a quest’uopo un certificato al proprietario. Le gabelle sugli articoli d’importazione sono esorbitanti ed equivalgono quasi alla proibizione, quantunque non sienvi nel paese altre manifatture che di cappelli, stoviglie e fabbriche di piccola birra. Il codice marittimo inglese venne adottato per regolare tutti gli affari della marina. La fondazione d’un governo rappresentativo eh’ era il grande scopo del direttore, fu attraversata ben presto dal-l’influenza della giunta o consiglio di stato, composto di cinque membri, ch’egli stesso avea scelto nel 1818 fra gli uomini i più capaci ed i più influenti della nazione. Questi, eletti a vita, possedendo la fiducia dell’aristocrazia, godendo del titolo di eccellentìssimi, e d’ un trattamento di due mila franchi all’anno, erano dichiarati inviolabili, potevano riunirsi quando e dove ad essi piacesse, e facevano giudicare tutti i lagni portati contr’essi da una commissione da loro stessi scelta a quest’uopo. In caso di morte 0 di assenza per qualche affare dello stato erano surrogati da un suadelegato. Il vescovo Rodriguez (1), che viveva allora in esilio, era rappresentato nel consiglio da un supplente. Poco dopo la promulgazione delta costituzione, avendo i senatori formato il progetto di rendere la (1) Rilornò a prender possesso della sua sede nel 1822.