DELL’ AMERICA sg5 ialina sulla costa del Brasile. I francescani si recarono a predicare il vangelo tra gl’ indiani, e Cabrera, Francesco Buys e la maggior parte degli spagnuoli si recarono all’ Asurcion. Spedizione di don Alonzo de Camargo nel i54o. Don Gutlierre de Vargas, vescovo di Plascncia, volendo far esplorare lo stretto di Magellano e cercare un passaggio per rendersi alle isole Molucche, equipaggiò a sue spese tre navigli de’quali affidò il comando ad Alonzo de Camargo. Questo navigatore mise alla vela da Siviglia nel mese di agosto i539 e giunse allo stretto il 19 gennaro dell’anno seguente. Inoltratosi per circa venti leghe, un vento d’ovest gettò uno dei navigli sulla costa e l’equipaggio fu salvato e ricevuto a bordo d’un altro dei bastimenti. Quello ch’era montato da Camargo giunse felicemente nel mare del sud, ed approdò sulla costa del Chili, a 38°3o' di latitudine sud, in un porlo ch’ei chiamò Puerto del Carnero, perchè gl’ indigeni gli diedero un montone, e partì quindi per a Lima. Camargo fu il primo che fece conoscere tutta [’estensione della rosta tra lo stretto ed il Perù. Il ter/o naviglio, essendosi trattenuto sei mesi nel porto di las Torras o delle Volpi, ne ripartì nel mese di novembre, die’ fondo al Rio della Piata e ritornò in Ispagna (1). Amministrazione di Alvarez Nunez Cabeza de Va-ca (2). Questo officiale, dall’imperatore Carlo V eletto adelantado del Rio della Piata e generale di questa provincia nel caso in cui Giovanni d’Ayolas fosse morto, aveva ordine di non tollerare nel suo governo nè avvocati nè procuratori, di lasciare ai particolari la libertà del commercio cogl’ indigeni e di procurar di guadagnare questi ultimi colla via della dolcezza. L’imperatore permetteva ai coloni (1) Errerà, dee. VII, lib. I, e lib. X, cap. 8 (noms orbis Jol. 76). — Acosta, lib. Ili, cap. 10. — Galvano riferisce questa spedizione al 1544 e dice che una sola barca superò lo stretto e costeggiò sino ad Arequipa per lo spazio di oltre cinquecento leghe. — Veggasi pure Gomara, cap. io3; ed Argensola, lib. III. cap. 18. (2) Egli era stato dieci anni schiavo degl’ indigeni della Nuova Florida. (Veggasi quest’articolo).