DELL’AMERICA 219 tutta intera dai portoghesi per essere venduta come schiava al Brasile. Il suo linguaggio differisce da tutti gli altri. I nalicuegas abitavano il paese situato sotto il a:0 di latitudine a due giornate all’est dalle pianure di Xeres. I guasarapo nazione numerosa differisce, secondo Do-brizholfer, dai guarani per la tinta più chiara, pel loro linguaggio e pei loro costumi. Nudi c senza capanne errano nelle foreste irrigate dal Monday Guazu. Per allappare gli uccelli e per ricercare il mele si arrampicano sugli alberi come le scimmie. Enimagas. Questa nazione conosciuta sotto tal nome nel Paraguay c sotto quello di Etaboslc appo i machi-cuys si chiama essa medesima Cochaboth. All’epoca dell’ arrivo dei primi spagnuoli abitava la sponda australe del fiume Pilcomayo nell’interno del Chaco. Assottigliata questa nazione dalla guerra, cencinquanta uomini d’arme all’ incirca abbandonarono il loro paese per andar ad ¡stabilirsi verso il nord sulle sponde d’un fiume che attraversa il Giaco e si congiunge al Paraguay al i^°i^ di latitudine c che chiamasi Flagniagmcgtcmpcla. Vcntidue uomini ed altrettante femmine si ritrassero appresso don Francesco Amanzio Gonzales. I rnackicuys furono così chiamati dagli spagnuoli del Paraguay; i lenguas li conoscevano sotto il nome di mar~ coys, quantunque questa nazione si chiami essa medesima cabanalaith. Abita l’interno del Chaco, sulle sponde d’un ruscello chiamato Locta e Nelguata, che si riunisce al Pilcomayo, prima della congiunzione di questo col Paraguay. Il loro linguaggio è diverso da tutti gli altri. Questa nazione i divisa in diciannove orde 0 tribù, che annoverano circa mille cavalieri e duccnto fanti. I jarayi. All’ epoca dell’ arrivo degli europei quesla tribù poco considerevole viveva in un terreno paludoso, chiamato dai portoghesi ZIlatogrosso.