CRONOLOGIA STORICA somma a piantare il suo stabilimento. Scelse a quest’uopo un sito all’imboccatura del Concon, a motivo del suo avvicinamento a Valparaiso. Volendo il governo incoraggiare un disegno che prometteva così grandi vantaggi al paese, ordinò al governatore di Valparaiso di assisterlo nell’acquisto d’un podere appartenente alla moglie del generale spagnuolo Marotto, che si trovava allora col marito a Chu-quisaca di cui era governatore. Sua madre donna Mercede Garzia, dama chilese, avea un interesse vitalizio sovra questa proprietà e la teneva in deposito. Il governo non poteva dunque confiscarla sua vita durante, siccome appartenente ad una chilese espatriata, e donna Mercede ricusò di segnare il contratto di vendita. Durante queste discussioni, Miers costrusse un piccolo molino da farina a tre piani, sul modello di quelli inglesi, il primo di questo genere che fosse stato costrutto nell’America meridionale. Il terreno ch’egli avea scelto era valutato quattrocencin-quantasette dollari: egli ne offerse mille, ma la signora Garzia ne chiedeva tre mila della metà e del corso d’acqua sufficiente per far girare il molino. Miers le intentò una lite che dopo d’aver durato due anni si terminò in suo vantaggio. Risognò attender ancora due anni il certificato di vendita che gli si disse finalmente essere stato sbagliato. Disperando di riuscire Miers parti per a Ruenos-Ayres e quindi per all’Inghilterra, ove pubblicò i suoi viaggi nel Chili e nella Piata. Canale. Un canale costrutto di recente riunì il Muy-pocha al Maypo. 11 territorio che attraversa, ch’era dapprima incolte, è attualmente coltivato, e le spese sono state con esuberanza compensate dall’acqua che fornisce ad irrigazione dei vicini poderi, di cui i più considerabili ne ricavano per cinquecento dollari all’anno. Il proprietario di ciaschedun podere è obbligato di rivestire di pietra la porzione del canale che attraversa le sue terre e di vegliare acciocché non rimanga ingombrato il suo letto. Commercio. Il capitano Hall racconta che il romore esagerato della ricchezza chilese ha colà condotto alcuni navigli di tutte le nazioni, con carichi che hanno oltre-