4*o CRONOLOGIA STORICA deva 22 corrcgemienlos cioè i.° Mizque, 2.° Paucarcolla, 3." Pilaya y Paspaj'a, 4-° Pumabamba, 5.° Yamparaez, 6." Apolabamba, 7.0 Atacama, 8.° Asangaro, 9.0 Carabaya, io.0 Carangas, ii.° Tarija, 12.0 Cochabamba, i3.° Chayanta. 14.a Larecaja, i5.° Lipes, 16.0 Paria, 17.0 Pacayes, 18. Porco, 19.0 Oruro, 2o.0 Omasuyos, 21.0 Sicasica, 22.0 To-rnina (1). 1778. Stabilimento di libero commercio nel 1778. Nel 1765 a’dì iG ottobre il governo spagnuolo aperse varii porti della penisola al commercio di alcune fra le isole di Barlovento (sottovento). Sotto il ministero di don Jose de Galvez che fu poi marchese di Sonora, si estese una tal concessione con decreto del 1 febbraro 1778 alle provin-cie di Buenos-Ayrcs ed ai regni di Chili e del Perù. Nel tempo stesso vennero da quel ministro vietate nei medesimi paesi le manifatture di lana del Vienna sotto pretesto che facean torto alle manifatture di Spagna, e pegl’interessi del fisco egli instituiva dogane e creava un intendente. 1779. Primo stabilimento sulla costa di Patagonia. Il ministro spagnuolo Galvez, temendo gl’inglesi facessero una discesa su qualche punto della costa dell’America spagnuola, principalmente su quella di Patagonia, diede nel 1778 ordini precisi per erigere due stabilimenti, P uno nella baia Sin-Fondo, l’altro nel porto S. Giuliano. L’anno dopo don Giovanni de la Piedra sovrantendente della costa patagónica fondò lo stabilimento di San Josb a Puerto Deseado. La descrizione da lui fatta della situazione di quel porto, del clima c delle produzioni del suolo fra cui distinguevasi la bàriglia e la cocciniglia, di diverse pesche, tra le altre quella della balena, fermò l’attenzione del governo. Mentre il pilota don Basilio-Villarino Bermu-dez era occupato a rinvenire il Rio Negro, 0 Los-Sauces, ritornò Piedra a Buenos-Ayres lasciando suo fratello A11- (1) Alcedo Diccionario de America, voi. V. Resumen de los reynos y provincias en que esta dividida la America española, y de los virrey-nates, gobiernos ecc.