CRONOLOGIA STORICA Gucntusi. Questo popolo diviso in due orde, che possono formare ad un dipresso ciascheduna trecento uomini, abitava dapprima il Chaco rimpetto agli enimagas; seguì dappoi nella loro emigrazione gli enitnagas e s’è stabilito a canto d’essi in vicinanza al fiume Flagmagmegtempela. I tobas, così chiamati dagli spagnuoli, dagli enima-gas e dai lenguas natacoct ed yncanabacle, abitano il Chaco tra i fiumi Pilcomayo e Berraejo. Il numero dei loro guerrieri è di circa cinquecento. Oggidì non sussiste pili alcuna delle borgate di questi indiani fondate dai gesuiti. La nazione dei ptilagas conta circa ducento guerrieri che vivono insieme non lungi dal fiume Pilcomayo e dal paese degl’indiani tobas, a’quali si riunirono per passare il Paraguay e per togliere agli spagnuoli i loro cavalli e le loro gregge. fratini. Quest’indiani abitano le sponde del Paraguay, tra l’iguaru ed il Mbotetei. 1 gesuiti vi fondarono le colonie d’Igaripe e di Nuestra Seriora de la Esperanza, che furono bentosto abbandonate da questa tribù. Riuscirono poscia a convertirne , grandi talmente da contenere nel 1767 ducmilatrccento abitanti, i quali vivevano dapprima nel paese ove gli spagnuoli raccoglievano l’erba del Paraguay (1). Altri indiani itatini, dopo la loro conversione, avendo molto sofferto pel vaiuolo e la fame, si rifugiarono net 1734 nelle foreste di Tapebo da essi anticamente occupate. Nel 1767 questa colonia conteneva duemila diecisette itatini convertiti (1). Chiquitos. Quest’ indiani, cosi chiamati dagli spagnuoli perchè notarono che l’ingresso delle loro capanne era piccolissimo, abitavano il paese che si estende da Santa Cruz della Sierra sino al lago Xarayo, da cui esce il (1) Dobrizhoffcr. Ionia di Santo Stanislao (a) Idem.