47» CRONOLOGIA STORICA cesso di quella spedizione incendiaria, potè lusingare per un istante l’amor proprio britannico, niun altro produsse effetto importante, se non d’inasprire la nazione americana, e di riunire tutti i partiti, con un bisogno comune di far vendetta di un nemico, che non trionfava se non per devastare. Durante ciò, si succedevano con alterni successi le operazioni militari nel nord. Il i3 agosto, il generale inglese Drummond avendo attaccalo il forte Erié occupato dagli Americani, fu respinto con perdita di circa 1,000 uomini. Il forte fu però abbandonato, il 5 novembre, dagli Americani. Nel settembre, una nuova squadra, partita da Halifax, s’impadronì di parecchi posti nel Maine tra le riviere santa Croce e Penobscot, ne prese possesso in nome della Gran Bretagna e vi stabilì un governo provvisorio. Il i.° settembre, sir G. Prevost, governatore generale del Canadà, entrò nello stato di New York alla testa di una armata di quasi i5,ooo uomini; marciò verso Plattsbourg, forte posto sul Iago Champlain difeso da i,5oo uomini, e concertò un attacco col commodoro Downce, comandante la flotta inglese sul lago. L’ 1 r, questa fu sconfitta e presa dagli Americani, sotto gli ordini del commodoro Mac-Donougli. Dopo quel forte disastro, Prevost che avea già incontrato resistenza per terra, dovette ritirarsi, abbandonando i suoi malati e feriti all’umanità del nemico. Si calcolò di 3,000 uomini la sua perdita. Il solo avvenimento memorabile in mare, fu la presa della fregata americana VEssex, che sotto gli ordini del capitano Porter, avea prodotto gravi perdite al commercio inglese nel Grande Oceano. Il 28 marzo, attaccata nella baia di Yalparaiso sulla costa del Chili, da una fregata e corvetta inglesi, essa fu presa. Da lungo tempo aveva l’imperatore di Bussia offerta la sua mediazione per ristabilire la pace tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti d’America, c inconseguenza di tale tentativo avea il presidente dell’Unione inviati plenipotenziarii iti Europa per trattare di pace. La Gran Bretagna, ricusò la mediazione della Bussia, ma dichiarò di esser pronta a trattare direttamente coi commissarii: essi erano giunti a Gothen-bourg: lord Castlereagh propose, si tenessero le conferenze a Londra, offerendo tuttavia inviare plenipotenziarii a Go->