384 CRONOLOGIA STORICA cipal teatro della guerra. I Francesi, dopo essersi impadroniti di Ciuda e Rodrigo, marciarono verso Almeida. Coman* dava la guarnigione di quella piazza formata d’inglesi e Portoghesi, il brigadiere generale Cox, che valorosamente si difese, ma avendo una bomba fatto saltar in aria il principal magazzino di polvere e posto fuoco alla città, dovette, il 27 agosto, capitolare. Wellington, precedentemente costretto ad allontanarsi da Badajoz, erasi ritirato sulla destra del Tago. Nel febbraro l’esercito inglese, accresciuto d’un corpo ragguardevole di Portoghesi disciplinati dal maresciallo generale Beresford era appostato sovra un’estesa linea da Porto sino a Santarem; un corpo considerevole comandato dal generai Hill occupava il territorio da Abrantes e Santarem sino alla Guadiana. Nel marzo e nell’aprile, lord Wellington teneva il suo quartier § onerale a Viseu. Mentre i Francesi assediavano Ciudad-Ro-rigo, il principal posto degl’inglesi era a Guarda, posizione la più forte del Portogallo, roteasi dalle vicine eminenze, scorgere a poca distanza i nemici, e talvolta la cavalleria impigliavasi coi loro posti e poscia ritiravasi; giacché i piani di lord Wellington non permettevano di sostenere i corpi avanzati che si avventuravano a quel modo. Egli si avea formato un piano di operazioni difensive assai ben combinato, e mentre facea mosse sulle frontiere di Spagna, immense linee di fortificazioni si innalzavano sovra una lìnea dal mare al Tago, a piccola distanza da Lisbona: avea divisato di ritirarsi per aver vicino ogni suo mezzo, e poter ricevere rinforzi. Dopo la resa di Almeida, egli concentrò .i varii corpi della sua armata, che n’ erano stati disgiunti, per proteggere diversi punti minacciati dai Francesi, e cominciò in buon ordine la sua ritirata per la vallata del Mondego. Le truppe, con cui fece fronte a Massena al principio della campagna, non eccedevano i 25,000 uomini. Perlocchè essendo inferiore al nemico, almeno quanto al numero delle truppe di cui poteva disporre, risolse evitare fatti generali e profittar di tutte le occasioni a ritardare la marcia dei Francesi, occupando forti posizioni. Al tempo stesso prese il rigoroso, ma efficace partito, di far sgombrare dagli abitanti 1 intero territorio posto sulla linea di marcia dei Francesi; sino dal 4 agosto, essendo loro stato ingiunto con un proclama di riti-